13 gennaio 2007

Viaggio in Inghilterra

Sono tornato. Erano tre anni che non vedevo l'Inghilterra. Sono stato a Brighton, da mia madre, ed ho fatto una capatina a Londra. Nel complesso non ho trovato molte differenze: l'Inghilterra è cara, piovosa e ventosa, specialmente in inverno.

Low Cost
Come anticipato ho viaggiato low cost con questo aereo. Ho capito perchè i low cost hanno questo grande successo: non si percepiscono grandi differenze dai voli normali e costano molto meno.
Il biglietto elettronico non mi ha dato nessun problema, sono andato dritto al check-in con solo il numero di prenotazione e tutto è filato liscio. Purtroppo all'andata (da Ciampino) siamo partiti in ritardo per motivi tecnici (cambio di una gomma) però sul monitor non erano segnalati altri ritardi oltre il nostro (merito anche del periodo poco trafficato).
Cosa si percepisce di diverso sui low cost: l'imbarco è diviso a gruppi, chi paga di più sale prima e questo può essere utile perchè i posti non sono numerati. I pasti a bordo sono a pagamento (panini, snack, biscotti ecc). Anche se si atterra (o si parte) in grandi aereoporti (tipo Londra-Gatwick) si passa per locali poco attrezzati: niente scale mobili, stanze strette ecc.
Queste sono le uniche differenze di cui mi sono accorto rispetto agli altri innumerevoli viaggi fatti con compagnie di linea tipo Alitalia e British (ovviamente sempre in economy).

Hi Cost
Come dicevo il Regno Unito è caro, questo a causa principalmente del cambio poco favorevole: 1 sterlina vale un euro e mezzo (2800 lire). Per il treno da Brighton a Londra (45 minuti) servono 15 sterline in orari economici (il doppio in fasce di picco), per entrare nei monumenti a Londra si va dalle 12 alle 30 sterline. A Brighton per girare in autobus servono una sterlina e mezzo, per un fish&chips quasi 5 sterline.

UK in inverno
Il brutto di visitare l'Inghilterra d'inverno è la pioggia ed il vento. Il bello è che, specialmente a Londra, non ci sono file per visitare i monumenti (ho visitato la Torre di Londra in nemmeno due ore, e chi c'è stato d'estate sa cosa intendo) e ci sono un sacco di offerte (se raggiungi in treno Londra, per esempio, entri nei monumenti a metà prezzo).

Nebbia sulla manica? Il continente è isolato.
Analizzare le differenze tra inglesi ed italiani e troppo lungo e complesso. Le cose che più saltano all'occhio forse sono la puntualità, la frequenza e la comodità dei mezzi di trasporto (treni ed autobus), un uso spropositato di telecamere (ce ne sono ovunque, per strada, nei negozi, sugli autobus), autovelox in ogni dove, strade pulite e case sporche (rispetto a quelle italiane).

Ecologia
Il rispetto per animali e natura dei britannici è riconosciuta, per non parlare poi del loro impegno sullo studio dei cambiamenti climatici. Nel quotidiano però solo quest'anno ho cominciato a vedere in giro in numero massiccio contenitori per il riciclo e lampadine a basso consumo.
Viaggiare sull'aereo di notte è affascinante, per chi come me ha il pallino del risparmio energetico è interessante vedere quanto spreco di energia ci sia (inquinamento luminoso).
Dall'aereo si vede perfettamente dove sono state installate le luci efficienti e dove no: in certe zone vedi le strade abbastanza illuminate e noti perfettamente le fonti di luci (come se la lampadina fosse montata al contrario), in altre zone invece vedi delle strisce illuminate e non riesci a capire da cosa: sono strade illuminate da lampioni che dirigono il fascio luminoso solo verso il basso. La tecnologia e la conoscenza ci sono, abbiamo un sacco di strada da fare prima di illuminare correttamente le nostre città.

E' ora di ritornare la tram tram giornaliero, la vacanza è finita.

Aggiornamento:
Potete vedere qualche foto su Flickr.