13 settembre 2007

SuntoGrid la parabola fotovoltaica

I fattori principali che frenano l'uso dell'energia fotovoltaica su larga scala sono due: costi ed efficienza.
I primi sono causati essenzialmente da materiali di costruzione che sono costosi e scarsi.
La bassa efficienza causa invece la necessità di grandi spazi per la produzione. L'innovazione tecnologica nel fotovoltaico sta scoprendo nuovi interessi e finanziamenti visto l'andamento delle altre fonti energetiche (proprio oggi il petrolio ha toccato gli 80 dollari a barile ed il picco si avvicina).

L'innovazione che ha attirato l'attenzione dei media in questi giorni, grazie alla "Conferenza sul fotovoltaico" di Milano, si chiama SuntoGrid. E' un impianto rotante a concentrazione simile ad una parabola che divide i raggi solari in diverse frequenze e li convoglia su dei ricettori specializzati che li catturano convertendoli in energia elettrica.
I materiali impiegati sono a basso costo e si raggiunge un'efficienza del 40% il doppio degli attuali impianti che raggiungono circa il 20%.

L'idea è italiana, diretta da Giuliano Martinelli che ha Ferrara ha creato un'equipe di 30 ricercatori, è stata in grado di attirare l'attenzione di colossi come STMicroelectronics.
Nel consorzio operativo sono presenti anche l'Enel, l'Enea, il CNR per un totale di 24 partners.

Nonostante oggi sul TG2 uno "studioso" affermasse che i cambiamenti climatici sono un'invenzione della "lobby delle energie alternative", possiamo sperare che altri studiosi, quelli veri, ci possano tirar fuori dal pantano energetico/ambientale dove noi stessi ci siamo spinti. Nel frattempo possiamo agire tutti in prima persona iniziando dal risparmio energetico.

[via Segnali Verdi]