12 novembre 2004

Le tasse

Ho meno tempo per aggiornare questo blog però di cose ce ne sono da dire.
Inizio con Berlusconi che dopo non aver tagliato le tasse nel modo da lui promesso dice che se quest'ultime sono troppo elevate ci si sente sopraffatti e ci si ingegna per eluderle. Però vallo a dire a chi invece le tasse le paga inevitabilmente e si ritrova a pagarne sempre di più per coprire il buco di chi non lo fa.

Personalmente non credo che il problema reale sia la quantità delle tasse ma semmai come vengono spesi quei soldi. Avere 30 euro in più al mese (questa sarebbe stata mediamente la cifra se fosse avvenuto il taglio all'irpef) secondo me avrebbe aiutato poco i consumi. A malapena quei 30 euro sarebbero serviti a coprire in minima parte l'aumento della benzina e dei prezzi. A discapito del taglio dei servizi e di un aumento delle pressioni comunali. Forse il gioco non vale la candela, però quando si parla di tagliare le tasse siamo tutti contenti e, aggiungo, coglionati.

Aumentiamo la ricchezza, iniziando con ricerca. Risparmiamo energia e investiamo meglio i nostri soldi. Infine i soldi che vengono fuori distribuiamoli meglio dandoli a chi ne ha meno. Ho detto l'esatto contrario di ciò che sta facendo il governo attuale.