26 agosto 2005

Ops, c'è l'uranio impoverito

Il dottor Armando Benedetti si presenta a Palazzo Madama mercoledì primo giugno alle 14,30. In quanto "esperto qualificato in radioprotezione del Centro interforze studi per le applicazioni militari" (Cisam di Pisa), Benedetti é stato convocato in audizione dalla Commissione d'inchiesta del Senato sull'uranio impoverito: deve dire cosa i tecnici delle forze armate italiane pensano della morte di almeno ventitre soldati e dei tumori e leucemie che hanno colpito altri duecento militari al ritorno dalla missioni all'estero. Il Cisam é il centro hi tech della nostra Difesa, ha un reattore nucleare proprio, esegue analisi e ricerche sulle armi radioattive, chimiche e batteriologiche. Di fronte ai senatori presieduti dal leghista Paolo Franco, il dottor Benedetti esordisce con disarmante sincerità: "Abbiamo un rammarico - si legge nella trascrizione ufficiale della seduta della Commissione - dal punto di vista scientifico: per vicissitudini interne al Cresam (un ente parallelo al Cisam, ndr), a sua volta erede del Camen, non ci siamo accorti dell'impiego dell'uranio depleto (sinonimo di impoverito, ndr) in Bosnia".
Continua...
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