25 agosto 2005

P2P Legale

Un piccolo passo verso l'utilizzo legale del P2P: chi si abbona all'ADSL del provider inglese PlayLouder può scambiare musica con gli altri utenti. Le royalties vengono corrisposte agli artisti attraverso il tracking dei brani musicali. Forse le major discografiche hanno capito che le nuove tecnologie vanno usate e non combattute. Avevo accennato al problema su un mio precedente post.
Internet e il P2P permettono di trovare musica (o qualsiasi altro contenuto culturale) in maniera semplice e veloce. Riuscendo a scovare brani antichi o particolari difficilmente acquistabili nel mercato normale. Trovare il modo di far circolare facilmente la cultura a prezzi contenuti facendo guadagnare anche chi la produce dovrebbe essere l'obiettivo finale di tutti.