9 agosto 2005

Vacanze siciliane

Sono tornato. Ho passato due settimane in Sicilia, alloggiando a Fondachello, frazione di Mascali (CT), presso Fondachello Village di Iperclub.

Partenze inteliggenti.
Ho sentito tanti racconti sulla Salerno/Reggio-Calabria ma viverla è un'altra cosa. Inteliggentemente sono partito di notte alle 22.30 da Vetralla (VT). Non ho incontrato traffico, con un paio di soste, un cambio di guida con mia moglie ogni due ore e rispettando i limiti sono arrivato a destinazione (poco oltre Taormina) in 9 ore e mezza. La situazione però è allucinante. Lunghissimi tratti ad una corsia per senso di marcia e parecchi cantieri aperti. Posso solo immaginare il caos che ci possa essere nelle ore di punta con migliaia di auto e TIR. Puntualmente sono arrivati i servizi sui TG in questi giorni, anche se non capisco perchè le persone scelgano gli orari peggiori per mettersi in viaggio. Me ne sono reso conto al ritorno viaggiando di mattina presto. Ho incontrato nelle corsie opposte kilometri di auto ferme in coda sotto il sole. Deve essere qualche forma di masochismo. Per quanto mi riguarda il ponte sullo stretto non serve: non ho fatto code per l'imbarco ed in entrambe le direzioni ho aspettato solo qualche minuto prima della partenza del traghetto. Discorso diverso immagino nelle ore di punta, ma perchè viaggiare priprio in quegli orari?...

Fondachello Village è carino. E' composto da due palazzine di tre piani, parcheggio sotterraneo, piscina, campi sportivi, piccolo teatro per gli spettacoli e a due passi dal mare con annesso stabilimento per i clienti.
Gli appartamenti sono piacevoli, purtroppo i muri sono così sottili che si sente qualsiasi rumore dalle stanze limitrofe. Se vi capita di andare in tale struttura vi consiglio di alloggiare all'ultimo piano: vale la pena fare le scale per non avere almeno nessuno sopra e incrociate le dita di non avere dei bambini accanto. Sarà poi che napoletani (presenti in gran numero) e siciliani sono rumorosi, ma riposare è stato al quanto difficile.

La Sicilia è bella, piena di tesori, anche se tenuti malissimo e non valorizzati. Un patrimonio sprecato.
L'ho percorsa in lungo e largo percorrendo più di due mila kilometri in due settimane.
Ogni luogo è diverso e si notano continuamente le varie invasioni subite dall'isola: greci, romani, normanni ecc ecc. Ogni popolo ha lasciato traccia di se nella cultura, nel cibo, nelle città.

Sono stato nella Valle dei Templi vicino Agrigento e a Selinunte (dove ho anche trovato una bella spiaggia). Non sono mai stato in Grecia ma me la immagino molto simile.
Vicino Piazza Armerina, uno dei paesi meglio tenuti, c'è la Villa del Casale, una villa romana con dei mosaici splendidi, considerata dall'Unesco patrimonio dell'umanità. E' anche il simbolo di come vengono salvaguardati malamente i tesori siciliani. La villa è coperta con una struttura in vetri. Entrando sembra di stare in una serra, ed i mosaici giorno dopo giorno allo scoppio del sole si stanno scolorendo e rovinando. Un vero peccato.
Sempre in zona ho visitato Enna che non offre gran chè. Sono passato per il famoso obbrobrio maledetto da molti ambientalisti: un autodromo che corre intorno ad uno dei pochi laghi naturali della Sicilia creando non pochi problemi ai vari animali che lo popolano.

Palermo è un'altro esempio di come una città che potrebbe essere splendida, a causa dell'incuria, sia in totale degrado. Bella l'abazia e l'orto botanico.
Poco lontano ho trovato un mare splendido: San Vito lo capo.

La zona sud della Sicilia è stata una bella sorpresa, Siracusa è molto ben tenuta con un'interessante zona archeologica. Sono passato poi per Avola (famosa per il vino: Nero D'Avola), Noto, Pachino (chi non conosce i pomodori ciglieggino) fino ad arrivare in un'altra bellissima zona balneare: Porto Palo di capo Passero. Mi sono spinto poi fino al luogo più a SUD d'Italia: l'isola delle correnti. (Tony in un commento mi corregge spiegandomi che più a sud c'è punta Pesce Spada a Lampedusa).

La visita all'Etna è stata entusiasmante, percorrendo una strada fatta sull'ultima eruzione del 2002 fino in cima. Da terra si poteva sentire il calore ed era impossibile avvicinare troppo la mano alle "fumarole" (piccoli fori da cui esce il vapore). Il paesaggio ti lascia senza fiato, sembra di stare su un'altro pianeta. Dal balcone dove all'oggiavo potevo vedere l'Etna, che con il suo continuo sfumacchiare è una presenza "pesante" a cui si fa l'abitudine col tempo.

Taormina è molto turistica, col la sua via principale piena di gioiellerie e negozi di marca. Molto affascinante l'Isola bella. Nulla di particolare a Giardini-Naxos. Molto carino invece il centro di Giarre.

Il cibo è ottimo, le gelaterie sono tutte buonissime. La granita è completamente diversa da quella che si trova in altri luoghi. Buonissimi gli arancini, i cannoli, la cassata, il pesce... Non dimenticherò mai gli spaghetti allo spada e ciglieggino in un agriturismo nascosto nei pressi di Noto.

Insomma una regione da visitare, almeno una volta.