30 agosto 2006

Di Pietro e l'indulto

Non capisco perchè Di Pietro non sia ministro della giustizia (cioè lo immagino ma non lo accetto). Comunque la sua posizione sull'indulto è largamente condivisibile:

"Le soluzioni al sovraffollamento sono note: accelerare i tempi dei processi, portare a compimento le numerose carceri in corso d’opera e, infine, far scontare al Paese d’origine la pena ai carcerati extracomunitari ... Premesso che Stato e Chiesa sono due entità separate e che la carità è un fatto privato ... il Papa ha parlato di recupero e di reinserimento nella società. Di quale recupero e di quale reinserimento si può parlare ... L’indulto è servito ai furbetti del quartierino e anche del parlamentino ..."