14 febbraio 2009

M'illumino di Meno 2009 (Parte 6) - Considerazioni

Ieri si è svolta la giornata nazionale del risparmio energetico "M'illumino di meno 2009" organizzata dal programma radiofonico Caterpillar di Radio 2.
Di per se la giornata di ieri ha solo un valore simbolico: spegnere le luci per un'oretta non serve a nulla. Anche se spegnere cattedrali, parlamenti, piazze, palazzi, case, uffici in tutto il mondo ha un suo effetto non solo mediatico.
Ciò che conta veramente è lo spirito, la cultura, la voglia di partecipare, di essere attivi, di migliorare la nostra vita. Ho ascoltato spesso in questi giorni in radio i partecipanti dell' evento: si va da singoli cittadini, a comuni, passando per aziende ed enti istituzionali.
L'evoluzione c'è ed è innegabile. Alle prime edizioni dell'evento si sentiva parlare di lampadine a basso consumo, elettrodomestici in classe A e poco altro. Oggi si sente parlare di pannelli solari, fotovoltaici e di veri e propri cambi di stile di vita. Riciclo, riuso, risparmio, efficienza, sostenibilità sono concetti che si stanno radicando nella nostra cultura. E la crisi economica appena iniziata non fa altro che sottolineare come il nostro modello di vita vada profondamente riformato.

Capitalismo, consumismo, mercato selvaggio e finanza creativa sono giunti al capolinea. E' sotto gli occhi di tutti che siamo di fronte ad una crisi non solo finanziaria, ma economica, energetica ed ambientale. Se sapremo sfruttare le ultime risorse presenti su questo pianeta in maniera corretta avremo qualche possibilità di una decente sopravvivenza.



Tutti i post di questa edizione:
Parte 1 - Comunicato stampa
Parte 2 - Inno ufficiale
Parte 3 - L'iniziativa sul web
Parte 4 - I vecchi post
Parte 5 - Vetralla
Parte 6 - Considerazioni