31 marzo 2009

Nucleare, a che punto siamo?

Interessante la puntata di Report di domenica scorsa sul nucleare.
Ha reso evidente, se ce ne fosse ancora il bisogno, dei problemi che comporta l'uso di questa tecnologia, prendendo spunto dalle casistiche riscontrate negli altri paesi.
Le centrali sono dannose per la salute, emanano radiazioni ed inquinano (per esempio i corsi d'acqua). Le pericolosissime scorie non si sa che farne. In Germania hanno provato a nasconderle in una cava di sale per poi accorgersi che, nella cava, ci sono infiltrazioni d'acqua che corrodono i fusti contenenti le scorie. I geologi quando se ne sono accorti hanno detto "oops ci siamo sbagliati, e ora? Boh...!!!???!!!"
L'uranio è scarso, per il momento si usa quello prelevato dalle vecchie testate missilistiche nucleari, poi bisognerà estrarlo a costi economici ed ambientali elevati.
Il nucleare non crea indipendenza energetica: i francesi usano, pro capite, più petrolio di noi italiani.

Soluzione? Efficienza ed eliminazione degli sprechi, uso intensivo di rinnovabili, tanto per tamponare e poi dovremo cambiare il nostro stile di vita e l'economia basata sul "consumo".