Prendere le cose dalla fonte, qualsiasi esse siano, è bello. L'acqua è più pura, il parmigiano è più buono, un vestito è meno costoso... Dal produttore al consumatore è uno slogan tritto e rifritto.
Prendo spunto dall'articolo di Mantellini su punto-informatico di oggi che parla di informazioni, blog, Baldoni e da una chiaccherata fatta con un mio compagno di viaggio.
Cosa sta cambiando internet nel nostro modo di avere informazioni? Ridurre gli intermediari e andare alla fonte.
Che percorso prendere una news prima di arrivare in un TG? Semplificando molto potremmo immaginare che la notizia venga riportata da qualche testata locale, per essere riportata da qualche agenzia, rivenduta alle testate nostrane e arrivare alle nostre orecchie. In questo percorso molto semplificato la notizia incontrerà molti filtri, storpiature, correzioni, sottolineature. Ogni persona che prenderà la notizia per poi riportarla farà caso a determinate situazioni invece che altre (anche inconsciamente: si chiama attenzione selettiva).
Ma ecco che quando le testate locali, di quel paese o città, hanno il loro sito web, quando in quel luogo vivono persone con un loro blog, chiunque da qualsiasi parte del mondo può andare direttamente alla fonte. Indubbiamente ciò cambierà il modo di vivere, il giornalismo, il modo di comunicare, di parlare di noi. Meglio? Peggio? Chi può dirlo. Sicuramente diverso.
Raccolgo, segnalo e commento notizie e siti che ritengo interessanti ed utili. Un occhio di riguardo verso l'ecologia, la sostenibilità e la qualità di vita.
30 agosto 2004
28 agosto 2004
27 agosto 2004
Il cono magico
L'ipocrisia della morte
Nel mondo nascono e muoiono migliaia di persone al giorno. Ci sono persone più importanti di altre? Persone che hanno più o meno diritto di vivere? Ci verrebbe di dire di no. Però quando muore una persona che conosciamo fa molto più male di mille lontane. E' il caso della morte del giornaliza Baldoni, assassinato ieri notte. Abbiamo parlato molto, e molto ancora diremo. I media dedicheranno servizi, approfondimenti, analisi e quant'altro. Se lo dovessimo fare per ognuno dei 11 mila civili morti in Iraq dall'inizio del conflitto non avremmo il tempo di fare altro. Eppure ognuno di quelle 11 mila persone avevano famiglia, progetti, obiettivi da raggiungere.
Però se muore un parente ci dispiace di più, se muore un conoscente ci dispiace di più, se muore un italiano ci dispiace di più. Di più di migliaia di altri morti "lontani". E' un fatto istintivo, emotivo che ha radici lontane, ha a che fare con l'evoluzione della specie, con la "sopravvivenza" del DNA.
Però noi, noi uomini, siamo più razionali. E se ci si estrania dagli avvenimenti per fare una "classifica" dell'importanza delle singole vite cosa potrebbe venire fuori?
Beh forse se muoiono 100 persone è peggio che se ne muore una.
Che se muoiono bambini è peggio che se muoiono anziani.
Potrei andare avanti, ma qualcuno potrebbe obiettare che bisognerebbe essere senza cuore.
In questo momento il pensiero di molti va alla famiglia di Baldoni, la richiesta è quella di non strumentalizzare la vicenda. Secondo me se queste tragedie possono invece servire ad aprire dibattiti, capire se stiamo facendo la cosa giusta nel modo migliore. Io qualche dubbio ce l'ho.
Aggiornamento: Segnalo il bell'articolo di Mazzetta
Però se muore un parente ci dispiace di più, se muore un conoscente ci dispiace di più, se muore un italiano ci dispiace di più. Di più di migliaia di altri morti "lontani". E' un fatto istintivo, emotivo che ha radici lontane, ha a che fare con l'evoluzione della specie, con la "sopravvivenza" del DNA.
Però noi, noi uomini, siamo più razionali. E se ci si estrania dagli avvenimenti per fare una "classifica" dell'importanza delle singole vite cosa potrebbe venire fuori?
Beh forse se muoiono 100 persone è peggio che se ne muore una.
Che se muoiono bambini è peggio che se muoiono anziani.
Potrei andare avanti, ma qualcuno potrebbe obiettare che bisognerebbe essere senza cuore.
In questo momento il pensiero di molti va alla famiglia di Baldoni, la richiesta è quella di non strumentalizzare la vicenda. Secondo me se queste tragedie possono invece servire ad aprire dibattiti, capire se stiamo facendo la cosa giusta nel modo migliore. Io qualche dubbio ce l'ho.
Aggiornamento: Segnalo il bell'articolo di Mazzetta
25 agosto 2004
Il Blog di Enzo Baldoni
E' dell'ultima ora la conferma che il giornalista italiano Baldoni è vivo ed è stato "solo" rapito. Purtroppo ciò non basterà a fermare i giornali di fare continue illazioni. Intanto sul blog di Baldoni hanno deciso di limitare l'uso dei commenti. Probabilmente perchè ci sono i soliti caciaroni che scrivono cazzate e ancor di più i soliti cretini che danno peso alle parole dei caciaroni.
24 agosto 2004
Una tappabuchi piena di buchi
Le service pack di windows sono una raccolta di aggiornamenti e di correzioni del sistema operativo. Oltre a nuove funzionalità dovrebbe servire a tappare le falle specialmente quelle di sicurezza. Si usa dire che un nuovo sistema operativo Microsoft è abbastanza stabile quando si giunge a alla service pack 1 o 2.
Da poco è disponibile la Service Pack 2 di Windows XP (bisognerà aspettare settembre per la versione in italiano). Questa volta la SP più che risolvere i problemi ne crea! Zone-H riporta 2 falle di sicurezza (1 - 2), poi sembra che ci siano problemi con i P4 prescott e con le porte firewire. Insomma di solito era meglio aspettare le patch prima di usare un nuovo sistema operativo, ora bisognerà aspettare le patch prima di installare la SP. Mah...
Da poco è disponibile la Service Pack 2 di Windows XP (bisognerà aspettare settembre per la versione in italiano). Questa volta la SP più che risolvere i problemi ne crea! Zone-H riporta 2 falle di sicurezza (1 - 2), poi sembra che ci siano problemi con i P4 prescott e con le porte firewire. Insomma di solito era meglio aspettare le patch prima di usare un nuovo sistema operativo, ora bisognerà aspettare le patch prima di installare la SP. Mah...
Libertà di informazione
Ma allora è vero che in america c'è libertà di informazione. Basta guardare quanti siti web islamici legati a Al-Qa'ida siano hostati su web server statunitensi. :)
23 agosto 2004
Bruno Bozzetto
Io Bruno Bozzetto lo conosco attraverso Quark dove, in maniera semplice e divertente attraverso le vignette, ti aiutava a capire concetti complessi.
Ho visitato il suo sito internet dove c'è qualche filmato come il famoso e discusso "Europei e Italiani". In rete se ne trovano molti altri tipo quello divertentissimo dedicato alle olimpiadi
Ho visitato il suo sito internet dove c'è qualche filmato come il famoso e discusso "Europei e Italiani". In rete se ne trovano molti altri tipo quello divertentissimo dedicato alle olimpiadi
E' un forum
Nuove minacce Berlusconi giungono dal web. Ovviamente non capisco nulla di arabo però la curiosità di andare a vedere questo fantomatico sito web da dove provengono queste minacce era tanta. Così ho visitato http://www.islamic-minbar.com/ scoprendo che si tratta di un forum!! Cioè un sito web dove chiunque può scrivere. Ah... se sapessi un po' di arabo mi divertirei un sacco a terrorizzare quel o quell'altro politico. Continuo ad avere seri dubbi sull'autenticità di questi messaggi, e non sono il solo.
Meddle East Media Reserch Institute
Il MEMRI esplora il Medio Oriente attraverso i media della regione. MEMRI colma il gap di lingua che esiste tra Occidente e Medio Oriente, assicurando tempestive traduzioni dei media arabi, ebraici e farsi, come pure analisi proprie delle tendenze politiche, ideologiche, intellettuali, sociali, culturali e religiose in Medio Oriente. E' una grande fonte di informazioni anche il lingua italiana. Interessante per esempio la Valutazione dell’attendibilità delle minacce delle ‘Brigate Abu Hafs Al-Masri’ o il bilancio provvisorio dei risultati del governo provvisorio iracheno.
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