Da un paio di giorni mi sono accorto che il mio contatore di elettricità è stato cambiato con uno di quelli tecnologici. E' stato cambiato a mia insaputa, me ne sono acorto semplicemente perchè ho esagerato con i consumi e di conseguenza è saltato l'interruttore. Questo non vuole essere un post negativo, anzi era da un po' che aspettavo il nuovo contatore che, secondo me, porta numerosi vantaggi.
Per una serie di motivi comunque sto usando il numero verde dell'enel e il sito e sono felicemente impressionato. Sul sito ho trovato tutto quello che volevo sapere e quando non ci sono riuscito mi sono fatto chiamare dal call center. MI sono fatto chiamare, NON ho chiamato. Eh si, questa cosa del "Enel ti chiama" mi è piaciuta. Invece di chiamare ed ascoltare infinite musichette aspettando che un operatore si liberi saranno loro stessi a chiamarti. Io la chiamarei una piccola rivoluzione. Esagero?
Raccolgo, segnalo e commento notizie e siti che ritengo interessanti ed utili. Un occhio di riguardo verso l'ecologia, la sostenibilità e la qualità di vita.
24 novembre 2004
12 novembre 2004
MSN vs Google
Inizia ufficialmente la battaglia tra due colossi Microsoft - Google. Campo di battagla: ricerche sul web. Pronostici? Boh. Io ho provato MSN. Effettivamente i risultati sono diversi. Migliori? Cercando browser non è venuto fuori nemmeno un link che riguardasse Firefox. La mia mente maligna si mette in moto.
Ho fatto altre ricerche, le ho confrontate con Google, alcune sono più veloci, altre meno. Molte pagine su MSN erano di siti vecchi e non aggiornati, e qualche volta a me sconosciuti. Cmq sarà interessante vedere l'evolversi della situazione, e comunque un po' di competizione non guasta, fin quando la battaglia avviene cercando di migliorare i servizi.
Ho fatto altre ricerche, le ho confrontate con Google, alcune sono più veloci, altre meno. Molte pagine su MSN erano di siti vecchi e non aggiornati, e qualche volta a me sconosciuti. Cmq sarà interessante vedere l'evolversi della situazione, e comunque un po' di competizione non guasta, fin quando la battaglia avviene cercando di migliorare i servizi.
Firefox
E' nata la versione 1.0 di Firefox un browser nato dal progetto Mozzilla. Chi vuole potrà decidere di non usare più Internet Explorer. Ne siamo sicuri?
Ho provato Firefox. E' leggero, è veloce, dicono che è più sicuro. E non ho dubbi a crederlo. Sicuramente sarà meno attaccato. Poi ho provato un sito a caso fatto in DHTML e con Firefox non funziona. Ok, la colpa è del creatore del sito che lo ha fatto pensando esclusivamente a IE. Però rimane il fatto che quel sito con Firefox non si vede, e all'utente non interessa il motivo. Continuo a sostenere che visualizzare correttamente i siti, anche quelli scritti per IE, sia una condizione, seppur non sufficente, necessaria.
Ho provato Firefox. E' leggero, è veloce, dicono che è più sicuro. E non ho dubbi a crederlo. Sicuramente sarà meno attaccato. Poi ho provato un sito a caso fatto in DHTML e con Firefox non funziona. Ok, la colpa è del creatore del sito che lo ha fatto pensando esclusivamente a IE. Però rimane il fatto che quel sito con Firefox non si vede, e all'utente non interessa il motivo. Continuo a sostenere che visualizzare correttamente i siti, anche quelli scritti per IE, sia una condizione, seppur non sufficente, necessaria.
Le tasse
Ho meno tempo per aggiornare questo blog però di cose ce ne sono da dire.
Inizio con Berlusconi che dopo non aver tagliato le tasse nel modo da lui promesso dice che se quest'ultime sono troppo elevate ci si sente sopraffatti e ci si ingegna per eluderle. Però vallo a dire a chi invece le tasse le paga inevitabilmente e si ritrova a pagarne sempre di più per coprire il buco di chi non lo fa.
Personalmente non credo che il problema reale sia la quantità delle tasse ma semmai come vengono spesi quei soldi. Avere 30 euro in più al mese (questa sarebbe stata mediamente la cifra se fosse avvenuto il taglio all'irpef) secondo me avrebbe aiutato poco i consumi. A malapena quei 30 euro sarebbero serviti a coprire in minima parte l'aumento della benzina e dei prezzi. A discapito del taglio dei servizi e di un aumento delle pressioni comunali. Forse il gioco non vale la candela, però quando si parla di tagliare le tasse siamo tutti contenti e, aggiungo, coglionati.
Aumentiamo la ricchezza, iniziando con ricerca. Risparmiamo energia e investiamo meglio i nostri soldi. Infine i soldi che vengono fuori distribuiamoli meglio dandoli a chi ne ha meno. Ho detto l'esatto contrario di ciò che sta facendo il governo attuale.
Inizio con Berlusconi che dopo non aver tagliato le tasse nel modo da lui promesso dice che se quest'ultime sono troppo elevate ci si sente sopraffatti e ci si ingegna per eluderle. Però vallo a dire a chi invece le tasse le paga inevitabilmente e si ritrova a pagarne sempre di più per coprire il buco di chi non lo fa.
Personalmente non credo che il problema reale sia la quantità delle tasse ma semmai come vengono spesi quei soldi. Avere 30 euro in più al mese (questa sarebbe stata mediamente la cifra se fosse avvenuto il taglio all'irpef) secondo me avrebbe aiutato poco i consumi. A malapena quei 30 euro sarebbero serviti a coprire in minima parte l'aumento della benzina e dei prezzi. A discapito del taglio dei servizi e di un aumento delle pressioni comunali. Forse il gioco non vale la candela, però quando si parla di tagliare le tasse siamo tutti contenti e, aggiungo, coglionati.
Aumentiamo la ricchezza, iniziando con ricerca. Risparmiamo energia e investiamo meglio i nostri soldi. Infine i soldi che vengono fuori distribuiamoli meglio dandoli a chi ne ha meno. Ho detto l'esatto contrario di ciò che sta facendo il governo attuale.
3 novembre 2004
Macchine a GPL
Era ora, anzi è tardi. Ma come si dice spesso meglio tardi che mai (o meglio tordi che mais). Comunque saluto con un pizzico di speranza la pubblicità televisiva della Subaru ibrida a GPL "Legacy". Certo sarebbe auspicabile produrre e pubblicizzare autilitarie... ma è un inizio
25 ottobre 2004
Finanziamento conto terzi
Ma c'è un modo per risparmiare soldi: il risparmio energetico.
Qualcuno potrebbe però obiettare che per risparmiare energia serve un investimento iniziale. Questo è vero, però chi l'ha detto che deve essere il comune a tirare fuori i soldi?
Il discorso è molto semplice. Il comune si rivolge a una ESCO (società servizi energetici) che provvederà tramite varie tecnologie (sostituendo lampioni che consumano troppo ecc) a dimezzare la bolletta elettrica e i costi di manutenzione. Parte del risparmio verrà dato alla società fino alla fine del pagamento dei lavori. Il resto del risparmio (e dopo 5/10 l'intero risparmio) finirà in tasca al comune che potrà spenderlo come meglio credere. In questo modo si potrà risolvere il problema dei fondi tagliati da Berlusconi senza per questo eliminare servizi, assistenza agli anziani ecc.
Qualche esempio? Le goodnews di Report di venerdì 22 ottobre erano dedicate a questo argomento. Nel programma hanno mostrato un paio di comuni che hanno risparmiato non poco con il procedimento appena descritto. Uno è il comune di Trezzano Rosa che è passato da 50.000 euro l'anno a 35.000 cambiando i lampioni e in più c'è da aggiungere un ulteriore risparmio sulla manutenzione!
Sul web si trovano parecchie informazioni, come una lista delle ESCO o la Federazione Italiana per l'uso Razionale dell'Energia.
Insomma risparmiare energia e inquinare meno oltre ad esere un dovere è anche conveniente.
Quali sono le aziende europee che inquinano di più?
La commissione Europea e più precisamente l'Eper (acronimo di European pollutant emission register) ha pubblicato un elenco con i dati del 2001.
Dopo Francia con 19 aziende ci siamo noi e la Gran Bretagna con 12.
L'elenco delle aziende italiane la potete trovare su ReporterAssociati. Come alo solito siamo sempre i primi nelle classifiche sbagliate.
Dopo Francia con 19 aziende ci siamo noi e la Gran Bretagna con 12.
L'elenco delle aziende italiane la potete trovare su ReporterAssociati. Come alo solito siamo sempre i primi nelle classifiche sbagliate.
22 ottobre 2004
Perchèpiango
Qualche giorno fa ho visto una pubblicità di un affare che analizza il pianto di un neonato per capirne il motivo. Si chiama Perchèpiango distribuito da un azienda che solitamente vende oggetti in legno. Sinceramente la mia prima impressione è stata di scetticismo. Il mio scetticismo è aumentato dopo che ho visto il programma "Mi manda RaiTre" che ha analizzato il prodotto. Nel programma era presente l'inventore, degli esperti e il primario di pediatria dell'ospedale Bambin Gesù.
Praticamente l'inventore è andato in giro a casa di amici registrando i vari pianti dei bambini chiedendo ai genitori il presunto motivo del pianto. Analizzando questi dati si è reso conto che i bambini che piangevano per fame lo facevano diversamente da quelli che lo facevano per dolore. Semplice no? Forse troppo.
Ci sono tantissime pubblicazioni scientifiche che da tempo hanno affrontato il problema e che evidenziano come sia complicato generalizzare e stabilire dei parametri univoci per tutti i bambini. Uno psicologo in trasmissione ha anche avvertito di come un oggetto del genere possa minare quella simbiosi che si viene a creare tra la mamma e il suo bambino nei primi mesi di vita. Un'esperienza unica e importantissima.
Lo stesso inventore ha detto che l'oggetto funziona solo se viene usato correttamente: posizionato alla giusta distanza dal bambino, senza rumori di fondo, in una stanza senza eco ecc... Insomma un po' complicato direi. Il rischio di sbagliare forse è più elevato di quello dichiarato dall'inventore (5%). E sbagliare con un neonato è una cosa seria.
Inoltre l'associazione dei consumatori mette in guardia di come il distributore faccia leva sui sentimenti che legano genitori e figli per pubblicizzare il prodotto. Proibito e pericoloso.
Concludendo l'oggetto è sicuramente un ottimo prodotto commerciale che renderà parecchi soldi anche se sono sempre meno convinto della sua reale funzionalità.
Praticamente l'inventore è andato in giro a casa di amici registrando i vari pianti dei bambini chiedendo ai genitori il presunto motivo del pianto. Analizzando questi dati si è reso conto che i bambini che piangevano per fame lo facevano diversamente da quelli che lo facevano per dolore. Semplice no? Forse troppo.
Ci sono tantissime pubblicazioni scientifiche che da tempo hanno affrontato il problema e che evidenziano come sia complicato generalizzare e stabilire dei parametri univoci per tutti i bambini. Uno psicologo in trasmissione ha anche avvertito di come un oggetto del genere possa minare quella simbiosi che si viene a creare tra la mamma e il suo bambino nei primi mesi di vita. Un'esperienza unica e importantissima.
Lo stesso inventore ha detto che l'oggetto funziona solo se viene usato correttamente: posizionato alla giusta distanza dal bambino, senza rumori di fondo, in una stanza senza eco ecc... Insomma un po' complicato direi. Il rischio di sbagliare forse è più elevato di quello dichiarato dall'inventore (5%). E sbagliare con un neonato è una cosa seria.
Inoltre l'associazione dei consumatori mette in guardia di come il distributore faccia leva sui sentimenti che legano genitori e figli per pubblicizzare il prodotto. Proibito e pericoloso.
Concludendo l'oggetto è sicuramente un ottimo prodotto commerciale che renderà parecchi soldi anche se sono sempre meno convinto della sua reale funzionalità.
20 ottobre 2004
Google Desktop
Ho provato Google Desktop. Geniale. Praticamente questo programmino serve per usare Google per cercare documenti, email, file all'interno del proprio PC. Sfruttando quindi la famosa velocità e affidabilità di Google. E tutto questo in meno di 500 KB.
Ne parla anche Punto-Informatico segnalandone anche i limiti attuali: esiste solo la versione in inglese e solo per Microsoft. Ma sicuramente sono limiti facilmente superabili.
Io vado oltre con la fantasia e mi immagino un programma P2P che sfrutti gli algoritmi di ricerca di Google Desktop... qualcuno di sicuro ci avrà già pensato.
Ne parla anche Punto-Informatico segnalandone anche i limiti attuali: esiste solo la versione in inglese e solo per Microsoft. Ma sicuramente sono limiti facilmente superabili.
Io vado oltre con la fantasia e mi immagino un programma P2P che sfrutti gli algoritmi di ricerca di Google Desktop... qualcuno di sicuro ci avrà già pensato.
14 ottobre 2004
Gli svarioni di Repubblica
Vedere un giornale come Repubblica che prende cantonate è sempre divertente.
Vorrei iniziare con questo articolo dove il giornale racconta di come sulla rete trovino terreno fertile varie leggende metropolitane. Cose che certo non accadono nella stampa classica. Forse non si ricorda che tempo fa pubblicò due bufale belle e grosse: Bonsaikitten e Hunting for Bambi.
L'ultimo svarione è di ieri. Repubblica pubblica un articolo dove riporta una gaffe di Kerry in cui dice che l'esercito irakeno è messo così male che addirittura quello italiano sarebbe bastato per annientarlo. Ovviamente ministro della difesa & company hanno risposto per le rime. Peccato che la dichiarazione di Kerry risalga a 7 anni fa!!!!
Divertente no? Colgo l'occasione per segnalare che finalmente anche Repubblica ha deciso di pubblicare i feed RSS dopo che anche l'ANSA aveva preso la stessa decisione pochi giorni fa. I feed RSS ormai sono diventati di uso comune.
Vorrei iniziare con questo articolo dove il giornale racconta di come sulla rete trovino terreno fertile varie leggende metropolitane. Cose che certo non accadono nella stampa classica. Forse non si ricorda che tempo fa pubblicò due bufale belle e grosse: Bonsaikitten e Hunting for Bambi.
L'ultimo svarione è di ieri. Repubblica pubblica un articolo dove riporta una gaffe di Kerry in cui dice che l'esercito irakeno è messo così male che addirittura quello italiano sarebbe bastato per annientarlo. Ovviamente ministro della difesa & company hanno risposto per le rime. Peccato che la dichiarazione di Kerry risalga a 7 anni fa!!!!
Divertente no? Colgo l'occasione per segnalare che finalmente anche Repubblica ha deciso di pubblicare i feed RSS dopo che anche l'ANSA aveva preso la stessa decisione pochi giorni fa. I feed RSS ormai sono diventati di uso comune.
Iscriviti a:
Post
(
Atom
)