16 aprile 2004

Al centro dell'attenzione

...bene o male, purché si parli di me... diceva un noto scrittore.
Secondo me il detto non è del tutto sbagliato. Penso ai giornali scandalistici dove i vip finiscono in prima pagina, penso al programma di Mammuccari "Libero" dove, sempre i vip, fanno la fila per essere presi in giro durante la trasmissione, penso a "Mai dire Grande Fratello" che può invogliare il pubblico a non eliminare il partecipante più rincitrullito per continuare a scherzarci sopra.
Lo penso anche quando vedo in giro per tutto il web nostrano, foto dei cartelloni propagandistici del biscione con frasi di commento, nasi da clown ecc. Oppure divertenti fotomontaggi che parlano di cifre un tantino diverse da quelle sparate in grassetto.
Lui continua a sparare cazzate, noi continuiamo a sparlarci sopra e nel frattempo i problemi reali passano in secondo piano.
Io ho deciso di fare la mia parte, da qui a giugno cercherò di essere il più propositivo possibile e di nominarlo il meno possibile. Purtroppo so già che la massa non farà così.

15 aprile 2004

L'avaro

Ho letto un articolo su Internet News di aprile che interesserebbe molto al mio collega di Ancona, attento a risparmiare anche 1 centesimo li dove si può.
Scherzi apparte, risparmiare è un bene, e se è semplice è meglio. L'articolo in questione faceva una carrellata sui siti che offrono la comparazione dei prezzi dei siti di e-commerce. Personalmente on-line acquisto per il momento molto poco (e dire che con internet ci lavoro... forse sarà per quello), ma comunque il servizio offerto da questi siti lo reputo molto utile. Qualche esempio:
Kelkoo Il sito più cliccato. Però nei risultati di ricerca chi paga di più sta più in alto.
Trovaprezzi Nato da poco è diventato il secondo sito più cliccato del settore, creato e gestito da una piccola società di 5 persone. Roba da new economy.
BuyCentral Sito storico molto usato.
Costameno Un po' caotico e con qualche imprecisione sui risultati, comunque abbastanza usato.
Altri: Techeye, Sconti.it

13 aprile 2004

Più si sviluppa la scienza più c'è bisogno di pace

Vincenzo Balzani Dipartimento di Chimica G. Ciamcian
Università di Bologna. Da: Scienza Esperienza n6./febbraio 2004

Un mondo altamente tecnologico è anche un mondo estremamente vulnerabile
Il paleontologo Stephen J. Gould, parlando della situazione dell'umanità, ha introdotto un concetto molto interessante: "la grande assimmetria". La tragedia umana sta nel fatto che la realtà, le leggi naturali, sono caratterizzate da una grande assimmetria: per far qualcosa di buono, ci vuole molto tempo. Per rovinare tutto, basta un attimo. Così la biblioteca di Alessandria, dove erano raccolte le conoscenze di un millennio, è stata distrutta in un giorno di fuoco; e un attentato può compromettere in un attimo anni di colloqui di pace.
Questo concetto è quanto mai attuale. Negli ultimi decenni si è avuto un forte sviluppo della scienza e, di conseguenza, della tecnologia; basti pensare ai trasporti aerei, ai computer, ai telefoni. Nello stesso tempo abbiamo potuto verificare che è praticamente impossibile controllare le frontiere, gli aereoporti, i treni e persino le caserme, e ci siamo accorti che basta un nulla - un albero che cade - per causare black out disastrosi. Tutto questo dimostra che i sistemi tecnologici che sorreggono il mondo occidentale, pur essendo molto funzionali ed efficaci, sono per conto estremamente fragili e vulnerabili.
E' illusorio pensare che il benessere possa essere difeso con le guerre, perchè le guerre seminano odio, l'odio alimenta il terrorismo e il terrorismo ha buon gioco proprio per la fragilità delle nostre strutture. Questo significa che la pace, oltre a essere un imperativo morale, è una necessità vitale: o si vive in relazione positiva con tutto il mondo, o il sistema su cui si basa lo sviluppo della civiltà occidentale è destinato a entrare in crisi.
Questo concetto è stato ben esemplificato dal giornalista Raniero La Valle: i grattaceli delle Torri gemelle avevano 110 piani in altezza più 7 piani sotterranei. Erano edifici lunghi quasi mezzo chilometro con una sola uscita, il pianterreno, raggiungibile solo per le scale quando gli ascensori vanno fuori uso. Se non si può fare a meno di simili edifici, bisogna stare in pace con tutto il mondo. E se la pace non è possibile, il sistema va in crisi. Si può avere un sistema di aviazione civile che trasporti milioni di persone con aerei giganteschi e che sia "a prova di attentato"? No, non si può. Più cresce la scienza, più si sviluppa tecnologia, più c'è bisogno di pace.
Ma ci può essere la pace in un mondo dove l'1% più ricco della popolazione mondiale dispone di ricchezze pari a quelle del 57% più povero? Dove un quarto della popolazione mondiale vive con meno di un dollaro al giorno?
Dove in alcuni Paesi (Italia) c'è un medico ogni 169 persone e in altri (Ciad e Eritrea) uno ogni 50.000? Dove ogni statunitense consuma energia come circa 10 cinesi, 20 indiani o 30 africani? Ci può essere pace in un mondo dove, pur scarseggiando le risorse e aumentando in modo drammatico l'inquinamento, siamo esortati a "consumare di più"? E' evidente che bisogna cambiare con urgenza l'attuale modello di sviluppo in modo che le risorse del pianeta siano equamente condivise, che la scienza sia messa in grado di fare altri pasi in avanti e che si sviluppi ancor di più la tecnologia: una tecnologia buona, volta a un uso migliore delle risorse che sono disponibili su questa astronave, chiamata Terra, che vaga nello spazio infinito e che è l'unico luogo che ci è stato dato per vivere.


Quark_Prima Pagina N°39 Aprile 2004

8 aprile 2004

Attenzione selettiva

Ogni anno nel mondo muoiono circa 10 milioni di bambini, 30.000 al giorno (nelle torri gemelle sono morte 3.000 persone).
Il 99% delle vittime proviene dai paesi poveri, solo in Africa muoiono 3.5 all'anno milioni di bambini.
In Africa sono in corso 14 guerre, 10.000 persone al giorno contraggono il virus dell'HIV, 14 milioni di africani sono già morti di AIDS. Queste sono solo poche delle cifre che rappresentano l'apocalisse in corso in Africa e negl'altri paesi del terzo mondo.
A Roma, in piazza del Popolo, il 17 di Aprile si svolgera una manifestazione contro l'indifferenza, perchè il futuro dell'Africa dipende anche da noi.
Io sono dell'idea che dovremmo spendere meno soldi e tempo nella guerra contro il terrorismo e preoccuparci di faccende realmente tragiche.

7 aprile 2004

Bucare il marciapiede

Ho già parlato di disegni tri-dimensionali sui marciapiedi in questo post.
Volevo approfondire l'argomento segnalando i seguenti link:
http://www.kurtwenner.com Sito ufficiale di un noto artista dello stile.
http://www.madonnari.it/ L'associazione Madonnari d'Italia, che organizza ogni anno un festival.

6 aprile 2004

Questione di secondi

Quando ho letto questa notizia non sapevo se ridere o piangere. Praticamente un treno giapponese ha accumulato in un anno 12 secondi di ritardo (e si sono pure scusati). Io faccio il pendolare con il treno (linea FM3) da un paio d'anni e il ritardo accumulato è di 15... minuti... mediamente... al giorno!
E secondo Ultimotreno, sito gestito da Altroconsumo, la mia linea non è certo l'unica disastrata.

5 aprile 2004

Fotocamere digitali

Pensavo che la mia 2 megapixel per il momento potesse bastare. Poi però l'attenzione mi è caduta sulla fotocamera usata dall'astronomo Brown per scovare Sedna (da molti astronomi considerato il decimo pianeta) da 124 megapixel. E' ora di aggiornarsi!

C'è un po' una diatriba tra gli astronomi se considerare o no Sedna un pianeta. Il fatto è che la definizione di pianeta non è del tutto chiara e precisa, c'è chi considera la grandezza, chi la forma. Per molti anche Plutone potrebbe non essere considerato un pianeta che poi era l'unico scoperto dall'America (e quindi sarebbe scortese toglierglielo).
Comunque io vado a caccia di questa mega fotocamera... quanto costerà?

Ecotrasporti

Su Il portale del sole è stata aggiunta una sezione dedicata agli ecotrasporti curata da http://www.ecotrasporti.it/. Ultima novità uno scooter che fa 70Km con 1 Euro.

Facciamo i c@zz| nostri

Rimango in tema di propaganda per le elezioni europee. Dopo la bella pensata del biscione ecco ora il suo amichetto che passa al contr'attacco con un altrettanto messaggio poco europeistico: andiamo in europa a fare gli affari nostri.

2 aprile 2004

Dico una banalità

Berlusconi all'incontro con la Confcommercio di qualche giorno fa ha detto che: Si fanno troppe vacanze. .Togliendo qualche giorno di festa si avrebbero enormi vantaggi sul PIL.
Mi chiedo, ma riducendo i disoccupati non si avrebbe lo stesso risultato?

Colgo l'occasione per segnalare questo sito: il blog di Silvio Berlusconi con tutte le sue dichiarazioni. Un bel sito da leggere, e da rileggere tra qualche anno. Un'ottima documentazione per i posteri