DAL DISCORSO DEL FARAONE AMENEMHET I (1996 a.c.)
il giorno della sua incoronazione
Lottate per la felicità
come lottano per il pane
gli uomini poveri
e ricordate che l'amore
è il seme ed il frutto della gioia.
Amate gli altri perchè possano amarvi
e amate voi stessi per poter amare gli altri.
Nascerete senza paura
perchè chi vi darà la vita
gioirà della sua fertilità.
Non avrete paura del marito o della moglie
perchè vi sarete uniti per amore
e dall'amore non può nascere nemico alcuno.
Non sarete legati che dalla catena d'oro dell'affetto:
non saranno le parentele
a tenere uniti fratelli affini solo per sangue.
Non avrete paura della solitudine
perchè non sarete mai senza amici.
Non avrete paura dell'ozio
perchè il Nuovo Egitto ha bisogno di ozio e di lavoro.
Non avrete paura del lavoro perchè vi sarà congeniale:
potrete nascere pescatore e diventare uno scriba,
nascere contadino e diventare guerriero,
nessuno sarà oppresso da un campo troppo vasto per lui da sarchiare,
nè ristretto da frontiere troppo anguste.
Non avrete paura della fame
perchè nei granai vi sarà pane per gli anni magri.
Non avrete paura d'invecchiare
perchè in ogni orizzonte troverete nuova saggezza.
Non avrete paura della morte
perchè ricorderete l'altra sponda del grande fiume
dove sarete misurati secondo il peso del vostro cuore.
Raccolgo, segnalo e commento notizie e siti che ritengo interessanti ed utili. Un occhio di riguardo verso l'ecologia, la sostenibilità e la qualità di vita.
30 aprile 2004
29 aprile 2004
Consumo critico
I generali riescono a condurre le loro guerre non solo perché hanno al loro seguito un esercito di soldatini obbedienti, ma anche perché migliaia di operai accettano di costruire armi.
I tiranni riescono ad imporre le loro dittature non solo perché dispongono di poliziotti pronti ad eseguire qualsiasi rappresaglia, ma anche perché molti preferiscono tacere.
Gli avidi creano ingiustizia non solo perché hanno al loro servizio delle schiere di ragionieri, direttori e capi-squadra disposti a fare trionfare il sopruso, ma anche perché i consumatori comprano tutto senza problemi.
Dunque ogni volta che andiamo a fare la spesa dobbiamo ricordarci che attraverso questo gesto semplice ed apparentemente banale che è il consumo, rischiamo di renderci complici dei peggiori misfatti, non solo per lo sfruttamento e il danno ambientale che può essere racchiuso nel prodotto che compriamo, ma anche perché diamo denaro e consenso che possono essere responsabili di tanti altri abusi umani e sociali.
Semplici e lineari le parole di Francesco Gesualdi, responsabile Centro Nuovo Modello di Sviluppo. E' solo la prima parte di un'introduzione a un articolo a cura della RIBN molto interessante che spiega come il latte in polvere possa essere molto dannoso per la salute umana.
Consiglio la lettura anche di un altro articolo, di Multinational Monitor, che elenca le peggiori multinazionali del 2003.
28 aprile 2004
Libro: Nuovi misteri d'Italia di Carlo Lucarelli
Un mio compagno pendolare mi ha prestato questo libro di Lucarelli basato sui grandi misteri italiani come Ustica, strage di Bologna, mostro di Firenze, Pasolini e altri. I temi sono interessanti anche per chi, giovane come me, li ha solo sentiti nominare. Sicuramente mi ha dato informazioni utili per conoscere recenti fatti di cronaca famosi.
Purtroppo non mi è piaciuto il modo in cui è scritto. L'idea di scrivere un libro "giallo" basato sulla realtà ha i suoi vantaggi, ad esempio per non annoiare il lettore ed avvicinarlo a tali vicende. Però, vuoi perchè i capitoli sono molto corti, o perchè è troppo uguale alla trasmissione televisiva (direi identico) non raggiunge, a mio parere, lo scopo prefissato. Diciamo che è un libro di cui non consiglierei l'acquisto ma solo la lettura.
Purtroppo non mi è piaciuto il modo in cui è scritto. L'idea di scrivere un libro "giallo" basato sulla realtà ha i suoi vantaggi, ad esempio per non annoiare il lettore ed avvicinarlo a tali vicende. Però, vuoi perchè i capitoli sono molto corti, o perchè è troppo uguale alla trasmissione televisiva (direi identico) non raggiunge, a mio parere, lo scopo prefissato. Diciamo che è un libro di cui non consiglierei l'acquisto ma solo la lettura.
Armi di distruzione di massa
“In Iraq è in corso una vera e propria guerra nucleare, la seconda nella storia del pianeta. Dall’inizio del conflitto in Iraq, sono state lanciate oltre 2000 tonnellate di bombe all’uranio impoverito che hanno sprigionato polveri radioattive per circa 1000 tonnellate sul terreno e nell’atmosfera. Il tempo di decadimento è di 4,5 miliardi di anni”.
27 aprile 2004
Libro: Economia all’idrogeno di Jeremy Rifkin
Rifkin è un famoso economo/opinionista americano che sforna best seller ripetutamente.
Il libro affronta il problema energetico. R. parte dal concetto che la nostra civiltà (come tutte quelle passate) è dipendente dell'energia. Attualmente la principale fonte di energia è il petrolio, che presenta due problemi: sta finendo e inquina. Tutte le notizie riportate nel libro sono ben documentate attraverso un'ampia e attendibile bibliografia.
L'idrogeno è la soluzione? L'idrogeno si trova ovunque ma non allo stato puro, per produrlo serve energia. Di contro le energie rinnovabili come quella solare sono di difficile accumolo. L'idrogeno va inteso quindi come una batteria. Un esempio banale: l'energia prodotta in eccesso da un pannello solare può essere utilizzata per produrre idrogeno che a sua volta verrà utilizzato per produrre energia di notte.
In definitiva il libro offre ottimi spunti di discussione e molti dati importanti su cui riflettere, ma più che riflettere è necessario cominciare ad agire.
La mattanza delle foche
24 aprile 2004
Non solo berlusca
Finalmente una presa in giro anche dei cartelloni dell'Ulivo. Questo trovato sul blog di un certo Tony è davvero divertente:
Blogitalia e i voti crackati seconda parte
Blogitalia ha deciso di alzare le bariere e dopo aver azzerato i voti ha implementato qualche filtro di sicurezza in più. Sono stato anche contattato dalla redazione che ha letto il mio precedente post ed è nato uno scambio di opinioni e suggerimenti sull'argomento.
Un paio di punti a fovore del progetto quindi, che ascolta gli utenti e agisce di conseguenza.
Secondo me il concetto di voto è importante, è giusto premiare un blog che piace (senza esagerare) ed è giusto rendere il sistema più sicuro ricordandosi che un sistema totalmente sicuro non esiste. La soluzione ottimale è quindi quella di rendere difficile la vita ai furbi senza creare problemi alla facilità d'uso.
Un paio di punti a fovore del progetto quindi, che ascolta gli utenti e agisce di conseguenza.
Secondo me il concetto di voto è importante, è giusto premiare un blog che piace (senza esagerare) ed è giusto rendere il sistema più sicuro ricordandosi che un sistema totalmente sicuro non esiste. La soluzione ottimale è quindi quella di rendere difficile la vita ai furbi senza creare problemi alla facilità d'uso.
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