3 agosto 2004

Libro: Il libro delle religioni di Jostein Gaarder

Chi mi conosce sa che sono ateo. Allora perchè leggere un libro così? Per il semplice fatto che sono anche curioso, le religioni hanno un ruolo fondamentale nella storia dell'uomo e non si possono semplicemente ignorare. Mi sono sempre chiesto su come facesse una persona nel momento di decidere di credere in un dio a scegliere la religione migliore; domanda retorica, sono pochi quelli che ne scelgono una con un qualche criterio. Il più delle volte ti viene insegnato da piccolo, o addirittura imposta. I cristiani per esempio battezzano i loro figli quando sono ancora in fasce. Io sono battezzato, ma questo è un argomento che tratterò in seguito.
Tornando al libro, è affascinante osservare quante differenze di simboli, tradizioni ci siano tra le varie religioni. Ancora più interessante a mio parere sono le somiglianze. Le basi, la ricercha delle risposte alle classiche domande: chi siamo, da dove veniamo e dove andremo, la paura della morte ecc ecc. Mettere le religioni a confronto offre un'ottima chiave di lettura. Altrettanto interessante l'ultima sezione del libro dedicata alle concezioni di vita su base non religiosa. Insomma chi si creda o meno nelle religioni è un buon libro per chi è interessato all'argomento.