22 gennaio 2005

Diminuite le vendite delle sigarette

Sui TG e su varie testate giornalistiche (tipo panorama) circola la notizia che, dopo i divieti scattati lo scorso 10 gennaio, le vendite delle sigarette siano calate del 23%.
Io non sono fumatore, e non lavoro presso l'industria del tabacco e quindi la notizia l'accolgo gioiosamente ma con un pizzico di scetticismo: troppo presto per trarre conclusioni. La storia ci insegna che i semplici divieti poco cambiano i comportamenti delle persone.
Basta guardare il grafico, tovato sul mensile Quark n° 48, qui sotto per averne un'idea; fonte: Osservatorio fumo alcol e droga Istituto Superiore di Sanità


In ogni caso io sabato scorso sono tornato al Totos un pub di Viterbo che a causa del fumo di sigaretta era diventato invivibile. E' stata un ottima serata, la gente c'era, l'aria pulita. Al contrario di quello che dicono i proprietari sono rimasto più tempo consumando di più. Certo i fumatori tenderanno invece a uscire prima per fumarsi la loro sigaretta (purtroppo la dipendenza è una malattia) però mica sono solo loro i frequentatori di ristoranti no?