16 febbraio 2005

I miei viaggi sull'FM3

Da anni faccio il pendolare da Vetralla a Roma sfruttando la linea ferroviaria FM3.
Non racconto le mie vicissitudini su questo blog, rischierei di essere noioso. Ritardi, guasti, problemi, scambi ghiacciati, binari scivolosi ecc ecc sono all'ordine del giorno. La maggioranza delle persone si è assuefatta a questi problemi e alienata si reca nel luogo di lavoro/studio o per i più fortunati di viaggio/svago.
Una cosa la voglio dire però. Ultimamente, dopo ripetuti scioperi e manifestazioni, le ferrovie cercano ripari. Specialmente in questo periodo pre-elettorale.
L'ultima trovata è quella di riaccendere la "vocina" che elenca le fermate.
Tale comunicazione veniva effettuata parecchio tempo fa. E' stata poi tolta perchè ritenuta fastidiosa. Di contro molte fermate sono irriconoscibili e solo dopo anni di esperieza puoi sapere dove ti trovi e quando scendere. Il fastidio invece era provocato dall'estenuate ripetizione della distinazione di arrivo, stazione attuale e prossima stazione, ripetuto più volte. Nel tratto urbano la comunicazione non faceva in tempo a terminare che già doveva riniziare per la fermata successiva.
Qualche modifica è stata fatta. La "voce" è meno insistente. La grande novità è che ora comunica il ritardo del treno aggiornato in tempo reale! E qui arriviamo al nodo della questione. Non vorrei sembrare troppo fiscale ma essere preso in giro non mi piace.
Nei miei viaggi ho notato queste situazioni: la voce viene attivata solo se il ritardo è minimo. Cosa ancor più grave comunica ritardi non veritieri, o addirittura comunica che il treno è in orario quando in realtà non è così. All'inizio pensavo che il mio orologio fosse in anticipo. Poi però ho guardato i tabelloni elettronici posti nelle stazioni che mi davano ragione.
Insomma io da "contento e cojonato" non ci voglio passare.

Se volete info potete rivolgervi al comitato pendolari viterbo pendolarifm3@tiscali.it
e ho trovato anche questo sito web: Comitato Utenti Ferrovia Locale FM3