7 febbraio 2005

OTTO PER MILLE, COMUNICATO STAMPA UAAR 02/02/2005

Ho già parlato di 8 per mille in questo post. E la mia posizione non è mutata.
Pubblico il comunicato stampa dell'UAAR:
- L'art. 48 della legge 20 maggio 1985, n. 222, stabilisce che la quota dell'8 per mille dell'Irpef spettante allo Stato deve essere utilizzata "per interventi straordinari per fame nel mondo, calamità naturali, assistenza ai rifugiati, conservazione di beni culturali". A fare la scelta dell'8 per mille allo Stato sono prevalentemente atei ed agnostici ed altri contribuenti che vogliono che i soldi non vadano a finire alla chiesa cattolica. L'UAAR, che rappresenta atei e agnostici italiani, manifesta indignazione e protesta per la scelta fatta dal Presidente del Consiglio dei ministri di destinare circa la metà della quota per l'anno 2004 per finanziare restauri di beni appartenenti alla chiesa cattolica. Il decreto relativo è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 26/01/05 (serie speciale n. 30). Su un importo di 20.517.592 euro ben 10.130.000 euro vengono dati a parrocchie, monasteri, curie vescovili ed altri enti ecclesiastici per restauri, mentre vi sono domande di sovraintendenze e di comuni in attesa di finanziamenti per conservare beni culturali di proprietà pubblica.