12 aprile 2006

Elezioni Politiche 2006

Ha vinto il centrosinistra con poco scarto, come immaginavo.

Si è data enorme importanza al voto degli italiani all'estero, io ho l'impressione che tutta questa importanza sia dovuta dal fatto che i loro voti sono stati conteggiati per ultimi in una situazione di pareggio. Se fosse stata conteggiata una regione X per ultima sarebbe stata quella a consegnare il parlamento al centrosinistra.

Si parla di un paese spaccato in due. Ma va! Siamo in un un sistema bipolare. Ci sono due coalizioni. Se i risultati fossero stati piu' netti tipo 54% a 46% (come avevano previsto gli assurdi exit-poll) non si sarebbe usata questa terminologia, come se qualche punto percentuale facesse la differenza mentre, rimane il fatto che, questo sistema, rende metà popolazione felice e metà infelice del risultato.

C'è chi preferisce un sistema bipolare con costante ricambio, chi una rappresentanza proporzionale dove chi prende piu' voti deve valere di piu'.

Per ora rimane l'idea che il senatore indipendente argentino ha un potere molto piu' forte di quello che dovrebbe avere e che la sinistra si dovrà impegnare a un livello altissimo per i prossimi cinque anni. Se Prodi farà una brutta figura come la scorsa legislatura prenderò sul serio l'idea di non andare a votare la prossima volta.