16 giugno 2006

Grecia

Le vacanze appena passate appaiono già lontanissime. Rimangono le foto (che troverete su Flickr), ricordi e un poco di abbronzatura.
Sono stato in Grecia: Atene, Meteore, Delphi ed Eretria.
Ho deciso per un viaggio organizzato, visto il poco tempo (1 sola settimana) e le tante cose da vedere ho preferito abbandonare la filosofia del fai da te sperimentata parzialmente in Sicilia.

Ho scelto Alpitur il pacchetto chiamato "Tra mare e storia". E' un buon compromesso per chi non ha mai visto la Grecia e non vuole perdersi le mete principali e allo stesso tempo riservarsi qualche giorno di mare.

In una settimana ho dormito in 4 hotel diversi, tutti di discreta qualità, fatto più di mille km, riempito occhi, naso, orecchie e pancia di Grecia.

Atene l'ho girata senza la guida turistica (facoltativa e a pagamento) sia il pomeriggio appena arrivato sia la mattina successiva. Una delle cose che colpiscono maggiormente appena arrivati è il numero di pannelli solari installati su una miriade di tetti, ne parlerò su Ecoblog.
Atene è una metropoli caotica, trafficata multietnica. Non lontana dalle altre metropoli europee, le auto, la moneta, i marchi pubblicizzati (tranne ovviamente le scritte) non ti fanno sentire troppo lontano da casa (a proposito, fanno ancora la pubblicità alle sigarette).
La metro è efficiente, frequente, pulita e comoda, merito delle Olimpiadi che, a sentire gli Ateniesi, ha portano una ventata di freschezza alla città.
Ho visitato l'Acropoli (purtroppo con molte impalcature per le frequenti manutenzioni), l'Agorà e i quartieri considerati tipici, come la Placa, pieni di negozi e trattorie con prodotti tipici. Ho visto il cambio della guardia (buffi quei pon pon sulle scarpe), visitato il parco ecc

Tappa successiva: Meteore. Difficile da descrivere, credetemi le foto non rendono. Il paesaggio è straordinario, vedere questi monasteri sui cucuzzoli di queste montagne cilindriche toglie il fiato.

La gita è proseguita per Delphi dove è necessaria un po' di fantasia per immaginarne lo splendore, ma grazie al museo limitrofo e all'ottima guida che abbiamo trovato non è stato difficile.

Alla fine un po' di relax nell'isola di Eubea ad Eretria nell'albergo Palmariva. A dire il verò quest'ultima parte della vacanza poteva andar meglio. Il meteo ci ha messo lo zampino, alpitur e la gestione dell'albergo il resto. L'accoglienza è stata un po' freddina, l'albergo era ancora in preparazione per la stagione estiva, da un tubo sulla riva usciva della schiuma saponata.

Per il cibo mi son trovato bene. La carne è ottima, specialmente l'agnello, fatto in mille modi diversi con salsette e sughetti vari sempre tenerissima. Olive (sterminate le coltivazioni di olive), formaggio feta, yogurt con il miele, sono solo alcune dei prodotti greci conosciuti all'estero, ma ovviamente c'è molto altro. Per esempip vi consiglio di assaggiare la Mussacca (patate, carne macinata, melanzane e beschiamella a strati cotta al forno). Note dolenti: un uso eccessivo di cipolla e cannella.

Insomma cosa aspettate a partire?