28 giugno 2006

Il mio pannello solare

Ogni volta che vedevo un pannello solare su un tetto provavo una certa invidia. Un po' come quando una persona qualunque vede un bel macchinone per strada che a me, per esempio, lascia assolutamente indifferente.
Ogni volta che ho avuto l'occasione ho elencato, ai miei interlocutori, i vantaggi di avere un pannello solare: spendere meno, consumare meno, inquinare meno. Sono un fan delle energie rinnovabili. Chi mi conosce lo sa.

Finalmente dopo tante chiacchere sono passato ai fatti ed ho acquistato ed installato sul tetto un bel pannello solare.
La scelta è caduta sui pannelli dell'EHT, per la precisione quelli a sottovuoto totale.
Praticamente dentro dei tubi trasparenti c'è un'anima di rame che riscalda l'acqua in un boiler. Il sottovuoto funziona da isolante e serve a non cedere durante la notte il calore accumulato di giorno. Sistema tanto semplice quanto innovativo.



Il costo dell'acquisto e della messa in opera è stato di 2.600 euro + IVA (4% se prima casa). Il 40% poi lo detrarrò dalle tasse.
Fino ad oggi la temperatura media è stata di 120° con picchi di 135° di pomeriggio e 80° la mattina (mai scesa oltre fin'ora). Mi aspetto delle temperature ben più basse di inverno, mi accontenterei di 60° di media. In ogni caso anche se non dovesse produrre acqua calda a sufficienza mi farà comunque risparmiare in quanto l'acqua pre-riscaldata dovrà essere portata a temperatura dalla caldaia a gas per quel che rimane. Per non parlare del fatto che ora la lavastoviglie usa acqua calda gratis consumando meno corrente.
La messa appunto è stata un po' complessa, a causa del mio impianto costituito da pozzo, cisterna, pompe elettriche ecc. Un allaccio all'acqua corrente classica mi avrebbe fatto risparmiare tempo e soldi.
Per il resto sono più che soddisfatto. Tra un anno vi farò sapere quanto gas ho risparmiato. Per il momento la caldaia rimane spenta e nell'aria c'è meno CO2...