15 aprile 2008

Elezioni politiche 2008

Inizio col dire che preso da un attacco di senso civico ieri, ho cambiato idea, 20 minuti prima delle chiusure delle urne, sono andato a votare. Il motivo principe è stato l'affluenza alle urne, decisamente più elevato di quello che mi aspettassi.

Ho votato per l'unico partito che non ha messo in lista dei condannati, per l'unica persona che è andata contro l'indulto ed altre idee scellerate dello scorso govero: IDV.

Veniamo ai risultati: ha vinto Berlusconi, lo si poteva immaginare, ma con una maggioranza che va oltre le previsioni. Così come la Lega. Altro fatto non prevedibile è la Waterloo dell'Arcobaleno.
Bertinotti che, finalmente, si dimette dice: "abbiamo sbagliato, dovevamo stare fuori dai cancelli delle fabbriche a fare comizi". Continua ad avere un idea antica della politica, ma comunque se ne va. L'unica verità è che se ieri si chiamavano "sinistra radicale" da oggi si chiameranno "sinistra extraparlamentare".

A questo punto per la sinistra italiana vedo solo due soluzioni:
  1. il PD si sposta a sinistra
  2. nasce un nuovo leader ed una nuova sinistra, modera
Preferirei la seconda ma, al momento, è quella più difficile.

Non ci resta che ricominciare, per altri 5 anni, ad elencare sui nostri blog le innumerevoli cappellate, barzellette, sfondoni, inciuci che tirerà fuori dal cilindro il nostro nuovo governo. Dopotutto ce lo meritiamo.