4 agosto 2008

Dove vanno i soldi dell'8x1000?

Quello dell'8 per mille è un argomento che mi sta a cuore e a cui spesso ho dedicato dei post.
Principalmente ne critico il meccanismo (se non si sceglie i soldi vanno dove hanno scelto gli altri, a causa di una mancanza di informazione pochi scelgono), ma è criticabile anche il modo in cui questo soldi vengono spesi. Segnalo l'articolo comparso oggi su La Stampa molto esaustivo.
Dal 2001 al 2007 sono stati gestiti attraverso questo meccanismo 315 milioni direttamente dallo stato e 6.546 dalla chiesa cattolica.
La chiesa cattolica, per esempio, destina in carità solo il 20%, il 35% va invece per lo stipendio dei sacerdoti italiani e del resto del mondo.
Il bello è che una grande fetta dei soldi destinati allo stato (66%) vanno a finire comunque alla chiesa cattolica passando per una generica "conservazione dei beni culturali", cioè al restauro di chiese. Eppure nelle pubblicità (chi sa con quali soldi verrà pagata) si ha la sensazione che i nostri soldi servano a ben altro.

Fosse per me abolirei l'8x1000 e lascerei solo il 5x1000 che, come vantaggio, da la possibilità di scegliere una miriade (forse troppi) di destinatari: dalle grandi ONG come Emergency o Ammnesty International, a quelle nazionali tipo l'AVIS, o addirittura ad associazioni sportive ecc...