12 ottobre 2010

Elettrodomestico per fare il compost in casa

Il progetto si chiama N.O.WA.S.T.E. (no waste = no rifiuti), ed è l'acronimo di New Organic Waste Sustainable Treatment Engine (nuovo elettrodomestico per il trattamento sostenibile dei rifiuti organici).
Fondamentalmente si tratta di un elettrodomestico per il compostaggio casalingo che verrà testato in diversi comuni della Sicilia. Il progetto dell'I.R.S.S.A.T. (Istituto di ricerca, sviluppo e sperimentazione sull'Ambiente ed il territorio) è sponsorizzato dagli incentivi europei Life serve a verificarne l'efficacia dal punto di vista economico, ambientale e pratico.

Se non volete aspettare 30 mesi per i risultati potete acquistare NatureMill un composter domestico a circa 340€.  Può contenere fino a 1,5 Kg al giorno di rifiuti organici, ed in due settimane vi restituirà dell'ottimo compost da usare nel vostro giardino, il tutto, assicurano, senza cattivi odori. Consumo elettrico: 5 Kwh/mese. Altroconsumo però ne sconsiglia l'uso: troppo piccolo ed i cattivi odori si sentono.

Se invece non volete consumare energia elettrica, ed avete un po' di spazio in giardino, in commercio si trovano delle compostiere, dei semplici contenitori adatti a favorire la decomposizione aerobica.

I rifiuti organici rappresentano quasi la metà di tutti quelli che portiamo normalmente in discarica con a costi decisamente elevati. Riciclarli sarebbe un enorme risparmio economico ed ambientale.