Oggi il Vaffa-Day è su tutte le prime pagine dei giornali. Se ne parla parecchio, tanto quanto poco se n'è parlato nei giorni passati. Evidentemente nessuno si aspettava la raccolta di 300 mila firme avvenuta solo grazie al passaparola, figuriamoci se fosse stato pubblicizzato in TV.
Il primo merito del V-Day è quello che si è iniziato a parlare. Vediamo come:
CorSera
TGCom
Casini: "È la più grande delle mistificazioni. Una manifestazione di cui dovremo vergognarci perché è stato attaccato Marco Biagi che invece andrebbe santificato".
- Diciamo che Biagi non era al centro della manifestazione ma è indubbio che Grillo detesti la precarizzazione.
Fini: "Il governo Prodi è la restaurazione di un sistema e Grillo trova terreno fertile nell'immagine che Prodi ha dato."
- Si vede che Fini non ha letto il blog di Grillo quando era il centro destra ad essere al governo.
Bossi: "Chi si macchia di reati gravi per rappresentare la gente è giusto che non sia eletto. Ma se la gente li vota..."
- Se la gente fosse informata prima di votare...
Craxi: "Si candidi e, se se la sente, contribuisca a risolvere i problemi del Paese"
- Il solito poco informato. Grillo è stato condannato penalmente per omicidio colposo a causa di un incidente stradale. Non può candidarsi per la stessa legge che ha proposto.
Bersani: "Se c'è la febbre non cominciamo a dar la colpa al termometro"
- Si preoccupa della riuscita dell'evento ma non dei contenuti.
Mussi: "No all'eleggibilità in Parlamento in presenza di reati gravi, tuttavia «dipende dai reati»"
- Questo si chiama discutere, se ne può parlare...
Bindi: "Se manifestazioni come il V-day e «l'aria di protesta anche organizzata che c'è in questo momento dovessero rappresentante l'anticamera dell'antipolitica, questo metterebbe a rischio il futuro della stessa democrazia»"
- Una raccolta di firme per una legge non mi pare si possa accostare ad anti-politica.
Monaco: "Urgono risposte coraggiose in tema di regole e di costume politico. A cominciare dalla sacrosata richiesta che al Parlamento non accedano condannati in via definitiva"
- Non so nemmeno chi sia, ma pare abbia ricevuto.
Tremonti: "Mi è più simpatico Beppe Grillo"
- Complimenti per l'attenta analisi politica...
Violante: "in quell'atteggiamento ci sono tante componenti e, oltre all'insoddisfazione per la politica, anche cose giuste"
- Atteggiamento amichevole quindi.
Di Pietro: "Come cittadino che ha firmato la proposta di legge e come esponente di una forza politica che si è adoperata per la validazione di questa proposta io sono orgoglioso della riuscita dell’operazione."
- Si sa che tra i due c'è un feeling particolare. Votereste Grillo, allora la prossima volta votate Di Pietro.
Scanio: "Sarebbe un ottimo ministro, magari dell’energia"
- Probabilmente meglio di lui.
Insomma chi se la prende con l'attuale governo, chi con la politica in generale, chi tende a non valutare il problema. Vedremo in futuro. comunque vada rimarrà il successo di un'operazione politica organizzata sul web.
Raccolgo, segnalo e commento notizie e siti che ritengo interessanti ed utili. Un occhio di riguardo verso l'ecologia, la sostenibilità e la qualità di vita.
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10 settembre 2007
8 settembre 2007
V-Day a Castel Sant'Elia (VT)
Stamattina mi sono recato nell'unico comune della Tuscia dove è stato adibito un gazebo per la raccolta di firme, per la proposta di legge Parlamento Pulito, a Castel Sant'Elia in provincia di Viterbo.
Oggi 8 Settembre in numerose piazze si raccoglieranno le firme, il tutto è stato organizzato da Beppe Grillo e i suoi seguaci, il nome scelto per l'iniziativa è V-Day (vaffa day).
Le legge proposta è articolata in tre punti:
Di Grillo si può dire che è un demagogo, uno che critica ma non propone, che cavalca l'onda dell'anti-politica.
Io credo che la giornata di oggi sia esattamente l'opposto. Un esempio di democrazia dal basso, di voglia di politica, di partecipazione.
E' anche la più grande azione politica italiana organizzata fin'ora ponendo il web al centro, e questa è la sua forza e la sua debolezza.
Aggiornamento 13/09/07: 462 firme raccolte a Castel Sant'Elia
Oggi 8 Settembre in numerose piazze si raccoglieranno le firme, il tutto è stato organizzato da Beppe Grillo e i suoi seguaci, il nome scelto per l'iniziativa è V-Day (vaffa day).
Le legge proposta è articolata in tre punti:
- No ai parlamentari condannati
- No ai politici di professione
- Si all'elezione diretta dei candidati
Di Grillo si può dire che è un demagogo, uno che critica ma non propone, che cavalca l'onda dell'anti-politica.
Io credo che la giornata di oggi sia esattamente l'opposto. Un esempio di democrazia dal basso, di voglia di politica, di partecipazione.
E' anche la più grande azione politica italiana organizzata fin'ora ponendo il web al centro, e questa è la sua forza e la sua debolezza.
Aggiornamento 13/09/07: 462 firme raccolte a Castel Sant'Elia
16 agosto 2007
Il sud non partecipa al V-Day
L'organizzazione sta avvenendo attraverso il web, gli altri media per il momento non ne parlano. Appare lampante, guardando l'immagine qui accanto, la differenza tra il nord ed il sud. Probabilmente proprio il mezzo di propaganda scelto, il web, è la risposta a tale differenza, evidenziando il così detto digital divide.
Analoghi problemi li ho riscontrati per l'accesso all'incentivo Conto Energia.
Io credo che l'8 settembre ci sarà una partecipazione scarsa, e ciò non dipenderà dallo scopo dell'iniziativa che è così "populistica" da non poter non incontrare la simpatia della massa, quanto proprio dalla scarsa importanza, nel nostro paese, di internet. Solo un massiccio interesse all'evento da parte della TV potrebbe cambiare le cose. Spero di sbagliarmi.
1 agosto 2007
Vaffa-Day 8 Settembre 2007
Notevole. Cosa? Il numero di video e foto presenti rispettivamente su youtube (200) e flickr (1500) taggati con vaffa-day, per non parlare poi dei blog tratti da Technorati e Blogbabel.
Certo si fa presto a trovare consenso per mandare a quel paese la nostra classe politico/dirigenziale, come sparare sulla croce rossa. Il guaio è l'apparente mancanza di alternativa.
Vediamo che succede, l'8 settembre 2007 tutti in piazza a sfanculare i nostri politici e, se veramente se ne andassero, vediamo chi ci ritroviamo al posto loro.
Il mio timore è che il marcio venga dal basso...
Certo si fa presto a trovare consenso per mandare a quel paese la nostra classe politico/dirigenziale, come sparare sulla croce rossa. Il guaio è l'apparente mancanza di alternativa.
Vediamo che succede, l'8 settembre 2007 tutti in piazza a sfanculare i nostri politici e, se veramente se ne andassero, vediamo chi ci ritroviamo al posto loro.
Il mio timore è che il marcio venga dal basso...
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