21 settembre 2008

Melamina dalla Cina

Sarete a conoscenza dello scandalo alimentare cinese della melamina nel latte che ha già fatto vittime e feriti. Avrete anche sentito rassicurazioni sul fatto che noi non importiamo latte dalla Cina e che quindi possiamo stare tranquilli. Ma per i prodotti derivati dal latte è altrettanto vero? Pare di no.

20 settembre 2008

TomTom e PoiGPS

Da qualche tempo utilizzo il navigatore satellitare TomTom. Oltre ad indicare la strada, questo genere di navigatori sono utili per conoscere e trovare punti di interesse (PDI o POI in inglese) lungo il percorso su cui si sta viaggiando. I PDI possono essere ristoranti, musei, distributori oppure autovelox, sorpassometri ecc.

Si può usare il navigatore per guidare verso un PDI oppure farci avvisare di un determinato PDI lungo il percorso. Per esempio è possibile farci dire dal TomTom quando siamo in prossimità di un autovelox in maniera grafica e/o sonora.

Vien da se che il navigatore deve essere a conoscenza dei punti esatti ove questi PDI si trovano e che queste informazioni devono essere aggiornate. TomTom da la possibilità di aggiornare il navigatore utilizzando il software TomTom Home che collegandosi al sito scaricherà tutte le informazioni necessarie, alcune di queste saranno a pagamento.

Navigando sul web ho scoperto una gigantesca comunità che si chiama PoiGPS. E' una comunità vastissima ed italiana dove chiunque può segnalare o scaricare tutti i PDI che vuole. Per il TomTom hanno anche sviluppato un software apposito: PoiGPS GO estremamente semplice ed intuitivo. Con pochi click si possono scaricare e mantenere aggiornati tutti i PDI sul proprio dispositivo.

Facebook

Mi iscrissi a Facebook parecchi mesi fa, senza però utilizzare il portale. Poi qualche settimana fa ci tornai decidendo di importare la rubrica dei miei contatti e vedere chi era iscritto. Ho subito trovato qualche amico, e poi da li altri ed altri ancora di cui avevo perso qualsiasi riferimento. Ecco la pecurialità di Facebook è proprio quella di essere un Social Network che mette in contatto una rete di persone in base a conoscenze, scuole frequentate, luoghi di lavoro o interessi. Soprattutto per gli interessi ci si può iscrivere, o creare, ad una marea di "gruppi" che non sono altro che delle sotto-reti.

Altra cosa che ho apprezzato è la capacità di integrarsi con siti ed applicazioni esterne quali Last.fm, FriendFeed, blog personali, Google Reader ecc ecc. Praticamente collegando questi siti esterni il tuo profilo su FB viene aggiornato automaticamente.

Così come si aggiorna il tuo profilo così anche quello dei tuoi contatti, e vieni quasi "bombardato" da tutto ciò che ti succede intorno.

Altra peculiarità sono le applicazioni interne. Ce ne sono di tutti i tipi, da quelle simpatiche a quelle utili o totalmente inutili. Cibi preferiti, giochini, foto, video, test. Un mondo infinito in cui finisci ed inviti gli altri a seguirti prendendo strade digitali che non sai dove ti portano.

Per certi versi FB è un mondo caotico, iperinformativo, ogni tanto mi ci perdo ma lo devo ammettere: ho ritrovato amici che non sentivo da anni, e lo uso da poco... chi sa domani chi incontrerò!

19 settembre 2008

Inizia il conto alla rovescia

Visto com'era andata la volta scorsa ero un po' titubante a scrivere qui la bella notizia. Comunque da oggi mancano 10 settimane... :)

Plug-in Hybrid in Google


Google vuole fare pressioni sulla politica ed industria Americana e mondiale per l'adozione di sistemi di distribuzione efficiente di energia. Stesso discorso vale per la produzione di energia da fonti rinnovabili. Google poi prova sulla sua pelle la gestione e la produzione di energia.


Per esempio ho trovato interessante questo sito di Google dove rende pubblici gli esperimenti con automobili a tecnologia ibrida (benzina/elettrica) e di quelle "plug-in". Quest'ultime posso essere collegate direttamente ad una spine elettrica di casa per ricaricare le batterie, oltre che ricaricarsi tramite l'energia prodotta dalle frenate e dal motore stesso come avviene nelle normali ibride.

17 settembre 2008

8x1000 aumentano le firme

Ho scritto molti post a riguardo dell'8x1000. Non mi dilungherò quindi sui meccanismi.

Oggi sui media ho letto che le preferenze alla chiesa cattolica sono scese, in percentuale, da 89,82% del 2005 all'86% del 2006. Quelle per lo Stato sono salite dal 7,6 all'11%.
In valore assoluto sono comunque aumentate le firme per la chiesa cattolica (infatti la chiesa esulta) di 38 mila e rotti (quindi per lo stato sono aumentata di un numero ancor maggiore). Di fatto la chiesa cattolica ha incasserà 35 milioni di euro in meno, mica bruscolini.

Deduco che sono aumentate, di tanto, le persone che finalmente hanno preso coscienza del meccanismo ed hanno deciso di scegliere. Voglio sottolineare che chi non ha messo la firma ha devoluto comunque l'8x1000 della propria dichiarazione dei redditi, che sono stati sommati a quelli degli altri contribuenti, e divisi nella percentuale sopra descritta: 86% alla chiesa cattolica e l'11% allo Stato, il 3% ai restanti 5 in "lista". La prossima volta fate un piccolo sforzo e prendete una decisione, qualsiasi essa sia.

Magari anche io, nel mio piccolo, grazie a questo insignificante blog, ho convinto 1 o 2 persone a mettere la propria firma su qualche casella, e forse arrestando la crescita durata 10 anni della chiesa cattolica. Certo, non ho i potenti mezzi della chiesa, che investe parte di quegli stessi soldi in costose campagne pubblicitarie in TV, però ho voglia di "gongolarmi" con questa fantasia e fantasticando sui, sicuramente, ottimi dati dei prossimi anni.

Alixir bocciata dall'Antitrust

Avevo già segnalato alcune perplessità sui prodotti miracolosi della Barilla venduti con il marchio Alixir. Ora leggo su Altroconsumo che l'Antitrust ha sanzionato la Barilla per pubblicità ingannevole: i prodotti Alixir sono normali prodotti e non hanno effetti terapeutici.

Google Chrome

Fin dagli albori del web che esiste la "Guerra dei browser" sempre appassionante e dinamica. Con vinti, vincitori e nuovi contendenti.
L'ultimo nato è un possibile colosso visto che parliamo di Chrome il browser nato in casa Google.

Google difficilmente fa applicazioni da installare su un PC, anzi la sua idea è di creare un "sistema operativo online". Basta pensare a Gmail che sostituisce Outlook, Google Docs al posto di Office ecc ecc. Però, proprio in questa logica, il browser diventa centrale, ossia il punto di acesso al sistema operativo della grande G. Il futuro ci porterà tale browser su cellulari, palmari, set-top-box e magari sul frigo. Chi sa... Il concetto è: basta un dispositivo stupido, seplice e una connessione, il resto è tutto sul web.

Vediamo più nel dettaglio questo Chrome. Non ho avuto tempo di leggere le impressioni in giro, quindi descrivo solo la mia esperienza personale maturata in due settimane di utilizzo.

Va ricordato che il browser è in versione beta, e si vede. A me capita spesso che si blocchi, a quel punto lo devo iconizzare e ripristinare per poter proseguire la navigazione. Una volta ho anche sentito un rumore strano, ritmico, proveniente dall'Hard Disk che si è arrestato chiudendo il browser.

Vediamo le novità positive:
  • carina la navigazione in incognito (anche se personalmente la trovo poco utile, ma i fissati della privacy o chi naviga su siti porno in ufficio lo apprezzerà). Può provocare una falza sicurezza, la navigazione in incognito semplicemente non salva i dati all'interno del PC ma è sempre possibile, analizzando il traffico, vedere chi va dove.
  • processi divisi per schede che se si impallano non bloccano le altre schede è una novità rilevante che tutti i browser e altri programmi dovrebbero implementare.
  • carina la colorazione dei form (moduli) durante l'inserimento dei dati
  • originale gli screenshot in home page degli ultimi siti visitati
  • interessante la possibilità di inserire a piacere nella barra degli indirizzi chiavi di ricerca o url
  • ben fatto la pagina di "ispeziona codice" utile per chi come me sviluppa e deve controllare il codice html
  • leggero e veloce

Le cose che non mi hanno convinto:

  • manca totalmente la gestione degli RSS
  • manca la possibilità di memorizzare le informazioni inseriti nel form
  • se il link è su un'immagine mappata non mostra la url di destinazione in quella porzione di schermo che possiamo considerare la vecchia statusbar
  • l'icona "Home page" non è visibile di default, va abilitata dalle opzioni
  • per il momento non si parla di plug-in

Insomma tutto sommato è stata un'esperienza che proseguirò in attesa di futuri sviluppi.
Per quanto riguarda il suo utilizzo è impossibile fornire dati interessanti tenendo conto che Chrome è uscito ufficialmente pochi giorni fa. Comunque per le statistiche hai siti che gestisco ho notato un utilizzo pari al 1,50% margine che pare abbia eroso a Internet Explorer. Se avessi dovuto scommenttere avrei predetto che, almeno inizialmente, propro gli utilizzatori di Firefox, più propensi alle novità, avrebbero adottato Chrome. Forse mi devo ricredere. In ogni caso il link nella home page di Google sta sicuramente facendo il suo dovere.

16 settembre 2008

Insensibilità

Di fronte al Dio denaro tutti si inchinano, si sbrigano, si calpestano. Leggete questa vicenda successa in un punto Carrefour ad un bambino.

Aggiornamenti:
Non sono stato in gradi di commentare l'accaduto. Le mia dita davanti alla tastiera si sono ghiacciate, impossibile muoverle. Quindi segnalerò tutti i post che mi capiterà di leggere sull'argomento che meritano di essere letti. Se avete scritto o letto qualcosa di riflessivo segnalatelo nei commenti.

15 settembre 2008

Ecopunto

Si è svolto il primo meeting della Recoplastica, la società che vuole aprire un franchising di negozi che comprano i rifiuti dai cittadini. Ci sono le prime impressioni su blog autorevoli che ne sottolineano pregi e difetti. Vi segnalo Ugo Bardi su ASPO e Paolo Marani su Miz.