3 luglio 2006

I primi passi del governo

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Eliminata la possibilità di "fissazione di tariffe obbligatorie fisse o minime" per le professioni (notai, avvocati ecc). Sono anni che le associazioni dei consumatori lo chiedono.

Forte liberizzazione anche per i negozi. Eliminati il numero minimo di negozi per abitante, distanze minime ecc. Vale anche per i panifici.

Ci sarà un farmacista nei centri commerciali che potrà vendere i farmaci da banco, quelli per cui non serve la ricetta. Purtroppo non leggo nulla riguardante l'incentivazione dell'uso dei farmaci equivalenti (chiamati anche generici).

Liberalizzati anche i Taxi, ma di questo ne sentiremo parlare parecchio in TV. Speriamo che il governo non ceda a questa lobby.

Non ci saranno prezzi minimi o sconti massimi imposti agli agenti assicurativi. Anche questa decisione, come gran parte delle altre, segue semplicemente le regole europee.

Banche: "Entro sessanta giorni dal ricevimento dalla comunicazione scritta, il cliente ha diritto di recedere senza penalità e senza spese di chiusura ". FINALMENTE!

"Incremento del finanziamento dell'Osservatorio per il contrasto della pedofilia e della pornografia minorile"

"Riduzione del limite di spesa annua per studi e incarichi di consulenza, per relazioni pubbliche,
convegni, mostre, pubblicità e di rappresentanza
"

"Riduzione diarie per missioni all'estero". Era ora.

C'è poi tutto un pacchetto per il contrasto all'evasione fiscale. Sinceramente il testo per me è troppo tecnico e lungo, speriamo bene...

Eliminata l'esinzione ICI alla chiesa. Una vittoria!

Ripartirà l'Italia? Vedremo.