24 giugno 2007

Ciao Ilaria

Post personale, ma che ho voglia di scrivere, forse per sfogarmi un po'.

Perdere un figlio, anche se ancora non nato come nel nostro caso, è un'esperienza travolgente. Ti senti svuotato, schiacciato, impotente. Vedere crollare i propri progetti come un castello di carte... devastante. Eravamo a metà strada, e ci si cominciava ad abituare all'idea. Quando si scelgono i nomi uno comincia a fantasticare. Eppure non c'è stato nulla da fare. Probabilmente la natura stessa applica quelle regole ancora a noi ignote, ed il tentativo di infrangerle allunga solo i tempi.

Con pazienza impareremo ad accettare, non siamo i soli, ne primi ne ultimi di una lunga e triste lista. Siamo giovani, in salute, e ci riproveremo. I progetti non sono distrutti, ma solo congelati, rimandati. Questo pensiero è la nostra ancora di salvezza.

Rimane il fatto che Ilaria non c'è più, se non nei nostri cuori. Ciao piccola.

Brendan e Daniela