8 maggio 2008

IAB Forum Roma 2008, il giorno dopo

Come anticipato sono andato, per conto della mia azienda ed insieme al mio responsabile, allo IAB Forum Roma 2008.
Primo commento diretto: ben organizzato, a tratti interessante.
Per chi ha partecipato c'è una bella differenza con l'appuntamento Milanese, per altri rimane un evento già vecchio in partenza.

Per me è stata una giornata stimolante.
Innanzitutto l'organizzazione è stata ottima, il cibo squisito e la location da favola.

Veniamo ai contenuti. L'idea di base che ho compreso è che le aziende devono coinvolgere e sedurre i propri "possibili" acquirenti. L'online advertising è in pieno boom ed è giunto il momento di fare sul serio, va bene innovare ma è indispensabile usare quel che è consolidato.

Difficile portare molti dei concetti nella mia zona territoriale dove l'ADSL ancora non copre tutta la zona (Tuscia) e molte persone stanno cominciando ora a valutare l'acquisto del primo PC. Le aziende sono piccole ed al massimo fanno qualche volantino o cartellone e le più spendaccione vanno in radio.
Però questa è anche un'opportunità: vedere cosa succede oltreoceano, negli altri paesi o nelle grandi città limitrofe ci da la possibilità di conoscere in anticipo il futuro. Un po' come quando esce un nuovo taglio di capelli e, dopo parecchi mesi, arriva dalle ragazze di Via del Corso a Roma a quelle nei paeselli di provincia (moglie parrucchiera).

Esempio reale: più volte si è detto che ormai il semplice banner è già morto. Io personalmente continuo ad avere risultati più che soddisfacenti, specialmente quando un azienda locale vuole pubblicizzare un prodotto/servizio nella sua zona.
Ovviamente è necessario essere al passo con i tempi, specialmente quando si parla ai giovani (il nostro lavoro con KiteClub ne è un esempio: blog, Flickr, YouTube...).

Insomma va bene il Web2.0, ma non dimentichiamoci dell'email marketing, che io per esempio dopo questa giornata inizierò a rivalutare.

Una grande mancanza del forum è quella di non aver toccato l'argomento del search (e quindi la mancanza di GOOGLE), da cui noi abbiamo le maggiori soddisfazioni tecniche ed economiche.
Questo per me è il più grande difetto dell'evento.

Il percorso intrapreso è quello giusto...