7 giugno 2005

Scarichiamoli.org

Dal sito www.scarichiamoli.org

"L'accesso pubblico al sapere e la libera fruizione delle opere dell'ingegno rappresentano un minimo comune denominatore per movimenti tra loro diversi (Open Access, Open Content, Free Software / Open Source, Web Accessibility), che si occupano di problemi diversi, ma che trovano una base condivisa nello sviluppo "aperto" della Società della Conoscenza. In armonia con i principi promossi da questi movimenti, vorremmo che le opere dell'ingegno finanziate (a fondo perduto) con soldi pubblici e le opere di pubblico dominio fossero:
  • pubblicamente accessibili (facilmente reperibili su Internet);
  • universalmente accessibili (accessibili anche per i diversamente abili);
  • liberamente fruibili (non occorre pagare per: leggere un testo, vedere un'immagine, ascoltare una musica);
  • legalmente fruibili (l'utente è certo di poter scaricare un file nella piena legalità);
  • ottimamente fruibili (qualità digitale idonea a garantire una buona visualizzazione e/o un buon ascolto).
Inoltre, vorremmo che le opere dell'ingegno finanziate (a fondo perduto) con soldi pubblici fossero:
  • persistentemente non soggette a tutti o ad alcuni diritti di utilizzazione economica (l'autore rilascia la propria opera con licenza open content persistente o con licenza libera copyleft: innanzitutto, ciò consente a chiunque di riprodurre l'opera e di metterla in circolazione);
  • persistentemente non soggette a diritti connessi all'esercizio del diritto d'autore (altri diritti esclusivi che impediscono, innanzitutto, di riprodurre l'opera e di metterla in circolazione)."