Raccolgo, segnalo e commento notizie e siti che ritengo interessanti ed utili. Un occhio di riguardo verso l'ecologia, la sostenibilità e la qualità di vita.
Ho conosciuto DayDreams tramite una cliente del negozio di mia moglie. Il concept è semplice: 49 euro per un soggiorno di 3 notti in qualsiasi dei 3 mila hotel convenzionati sparsi per l'Italia ed estero. A questo costo va aggiunto il trattamento di mezza pensione che è obbligatorio e varia per ogni hotel. Andando su TripAdvisor e confrontando i prezzi con altri portali (tipo Expedia) o andando dirattamente sul sito dell'albergo ho constatato un notevole risparmio: 30/40%.
Il funzionamento è semplice: acquisti il vaucher sul sito e dopo aver prenotato il soggiorno direttamente con l'hotel lo compili e lo rispedisci. Una copia lo dai dirattamente all'arrivo all'hotel.
Il sito è carino e funzionale. Una mappa con i segnalini colorati ti aiuta a scegliere un hotel della fascia desiderata. Per ognuno ci sono le votazioni effettuate da parte dei cliente. E' possibile contattare gli altri utenti del sito.
Tra breve effettuerò il soggiorno e vi saprò dire.
Segnalo l'iniziativa dell'Aidaa: creare un elenco di animalsitter per singoli cittadini o condomini da poter usare, principalmente, nel periodo di massimo abbandono (d'estate) e non solo.
Vale però il solito consiglio: non prendete un animale se non siete sicuri di potergli garantire una vita dignitosa 365 giorni l'anno 24h su 24.
Se proprio volete prendere, per esempio, un cane, non è necessario pagare, prendendolo di razza: un cane non è un oggetto di marca da mostrare agli altri, ci sono molti cani nei canili abbandonati dalle persone di cui sopra che chiedono solo un po' di amore.
Ho sentito questo brano su Caterpillar RadioDue: testo esilarante, cantata con un mix d'accenti divertenti, musica piacevolissima e ben suonata. Ascoltatela e ditemi cosa ne pensate. Il gruppo si chiama "Banda Elastica Pellizza", il brano "Mi Ma".
Come le stagioni, le notizie sull'auto ad aria compressa tornano ciclicamente sui giornali esteri ed italiani, e tutti sempre sull'azienda francese MDI. Dell'AIRPODavevo già parlato ad ottobre del 2008, in questi giorni ne parlano il Sole 24 Ore, Il Corriere, il Guardian e vari blog. Tutti i post che ho scritto su Eolo (e su altri progetti simili) li trovate qui. Fondamentalmente l'auto ad aria è in un'eterna fase di progettazione con problemi di raffreddamento mai risolti. Non so se e quando la vedremo in vendita.
Siamo abituati ormai a vedere auto che escono dalle case costruttrici a GPL o Metano. Per decenni chi voleva usare tale tecnologia poteva convertire la propria auto a benzina. Il più delle volte si convertiva una vecchia auto dandole così nuova vita. Il risparmio economico è garantito. Le auto a GAS di serie sono arrivate decisamente tardi, picco di estrazione del petrolio già avvenuto, picco del gas a breve, inquinamento insostenibile, sono solo alcune delle cause che stanno decretando la fine del nostro attuale modello di mobilità.
Si sta per innescare una nuova conversione. Questa volta da combustibili a veicoli elettrici. L'idea è quella di prendere auto vecchie, energivore ed inquinanti e renderle pulite, efficienti e durature, con un motore elettrico.
Visto il grande successo del mio precedente post: "Ecco come sta andando VERAMENTE la nostra economia" vi segnalo qualche altro dato aggiornato. Sui big media si parla del crollo del PIL, quindi il mio non è certo uno scoop, ma vederlo graficamente (qui a fianco in verde) fa un altro effetto (e non mi venite a dire che è una questione di scala). Certo il PIL non è il solo indice di andamento dell'economia, anzi spesso è surreale visto che, teoricamente, può migliorare anche grazie a tragedie, come il terremoto in Abruzzo. Guardando il grafico (blu) della produzione industriale il morale non sale, il grafico si ferma a marzo e non si vedono ancora i segni di ripresa che il governo decanta. Per altri grafici potete consultare l'Italian Economy Watch
Personalmente lo penso da parecchi anni: fare in modo che le auto limitino la velocità in maniera automatica. La tecnologia c'è: chiunque abbia usato un navigatore GPS tipo il TomTom avrà notato che sul display viene visualizzato, oltre al nome della strada che si sta percorrendo, la velocità massima consentita. Basterebbe collegare tale dispositivo ad un limitatore ed il gioco è fatto. Anche un semplice avviso audio/visivo sarebbe un passo nella giusta direzione.
Si potrebbe incentivare l'uso di tale dispositivo con un risparmio dell'assicurazione. In questo modo si ridurrebbero gli incidenti, si consumerebbe di meno, ed inquineremmo anche di meno. Avremmo tutti meno fretta. Negli anni si potrebbe renderlo obbligatorio. Beh pare che le mie fantasie stiano diventando realtà.
Si svolgerà il 10 Maggio 2009 il 3° raduno motociclistico organizzato dagli Etruschi Bikers di Sutri in provincia di Viterbo nella Tuscia. Sul sito è possibile visionare il programma. Un lampeggio a tutti.
Sta per arrivare. Sto parlando della BlueCar, nome in codice B0 (B Zero), della Pininfarina in partnership con la francese Bollorè che fornirà le batterie di questa auto elettrica. Verrà commercializzata nel 2010 e sono già aperte le prenotazioni le quali hanno già superano abbondantemente le 3 mila unità. Le caratteristiche di quest'auto sono eccezionali: velocità massima di 130 Km/h, 250 km di autonomia con una ricarica di 5 ore e 25 Km con una ricarica di appena 5 minuti. Da 0 a 60 Km/h in 6,3 sec e da 0 a 100 in circa 8. Materiale di costruzione a ridotto impatto ambientale e riciclabile. Linea accattivante, guidabilità notevole. Dei pannelli fotovoltaici forniscono energia agli strumenti di bordo. Un particolare sistema permette di recuperare energia dalle frenate fornendo una spinta ed autonomia maggiore (tipo il kers della F1).
Un concetto di auto così rivoluzionaria che è stato deciso di farla provare, a chi fosse interessato, per 330 euro al mese (non certo bruscolini). Successivamente verrà messa in vendita. La stessa modalità, e speriamo che non faccia la stessa fine, della EV1 di General Motors. L'idea dei pannelli fotovoltaici è futuristica ed accattivante, mi chiedo però se abbiano in mente di commercializzarne un modello senza, per contenere i costi sicuramente elevati.
Pensate di ricaricare quest'auto con energia verde, come la mia, o magari autoprodotta da sole o vento, vi renderete conto che la rivoluzione è vicina. Non ci resta che aspettare il parere dei primi fortunati utilizzatori. Ora gustatevi il video