29 dicembre 2010

Pubblicità sul nucleare

Ho già espresso le mie considerazioni sul nucleare in un post di qualche giorno fa (ed in molti altri articoli).

Non posso esimermi dal commentare la campagna pubblicitaria che circola nelle nostre TV in questi giorni.
L'obiettivo dichiarato dal "Forum Nucleare" sarebbe quello di aprire un dibattito. L'obiettivo reale è convincere gli Italiani che il Nucleare è la scelta giusta da fare, l'unica giusta.
Su video ufficiale su YouTube i commenti e le votazioni sono disabilitate (qualcuno ha posto rimedio). Forse avevano paura di un referendum on-line.

Nella pubblicità chi è contro il nucleare muove le pedine nere (brutto sporco e cattivo).
Personalmente preferirei che chi è contro e chi è a favore potesse cooperare per una soluzione comune. Torniamo alla partita ed analizziamola.

Il nero è contrario perchè si preoccupa dei figli, senza spiegare perchè, come se fosse una paura generica e senza fondamento.
Il bianco fa fuori la pedina nera e, senza rispondere alla preoccupazione del nero, controbatte che i combustibili fossili si esauriranno, tralasciando il fatto che anche l'uranio si esaurirà. E comunque chi è contrario al nucleare non è che sia favorevole ai combustibili fossili. Quindi una risposta ad una preoccupazione, con un problema (che nulla centra) ma con la soluzione pronta.

Il nero, con una piccola mossa di pochi spazi (i movimenti sono importanti), dice che ha dei dubbi sulle centrali. Sempre generici, vacui, senza specificare di che tipo. Il bianco muove l'alfiere deciso, oltre il centro della scacchiera e afferma che sulla sicurezza non ci sono dubbi.
Credo che solo un ingenuo non si porrebbe il problema della sicurezza. O vogliamo affermare che una centrale nucleare sia tanto pericolosa quanto una solare?

Il nero si riprende, mangia l'alfiere bianco e afferma che il nucleare è un azzardo, ma il bianco risponde con voce suadente che forse è una grande mossa.

Trovo questa pubblicità faziosa e subdola. Non vuole aprire un dibattito, ma convincere gli indecisi. L'ultima frase è infatti: "o ancora non hai deciso?". Se fossi un indeciso comincerei a pendere per essere a favore.
Ma dopotutto lo statuto del Forum dice:
Articolo 4.3 b) promuovere l’informazione e il dibattito sull’energia nucleare, attraverso la promozione di incontri, conferenze e seminari organizzati dall’Associazione, in modo tale da incrementare il consenso all’utilizzo dell’energia nucleare.

Vi riporto diversi video in risposta all'originale (1-2-3):




26 dicembre 2010

L'inutilità di Google News

Nell'immagine qui a fianco è possibile leggere le 3 top notizie della sezione di "scienza e tecnologia" secondo Google News: Grande Fratello 11, acqua alta a Venezia e l'oroscopo del giorno. Sottolineo SCIENZA e TECNOLOGIA!

Per non parlare delle notizie consigliate.

Per me possono pure chiudere il servizio.

Nemmeno la Svizzera sa dove mettere le scorie

Fonte
"[...] Stoccaggio in un sito provvisorio per circa 40 anni nell'attesa che si raffreddino per poi essere trasferite ad un sito le cui caratteristiche geologiche consentano l'interramento definitivo. L'ubicazione del sito definitivo non è ancora stata individuata [...]" Swissworld.com

E parliamo della civilissima, pulitissima Svizzera. Cosa saremo capaci noi di fare con le scorie se per caso portassimo a termine il progetto di riaprire le centrali nucleari?

[via Mondo Elettrico]

20 dicembre 2010

Nucleare o Rinnovabili, fate una scelta

E' partita la pubblicità pro nucleare. Tanto loro i soldi li hanno e possono spenderli anche per provare a convincerci, parliamo di Enel, EDF, Suez. I soliti noti che avranno solo da guadagnare grazie al nucleare.

Essere dipendenti dall'uranio invece che dal petrolio non ci renderà più autonomi.
L'uranio lo compreremo dalla Russia come oggi compriamo il gas.
L'uranio prima o poi finirà come il petrolio ed il gas.
Avere grandi centrali nucleari centralizzate non aiuterà la produzione distribuita, ne l'auto-produzione.
Emettere scorie radioattive anziché CO2 non aiuterà l'ambiente.
Non ci sono i soldi per le rinnovabili, e non ci sono per il nucleare. Ancora meno se dovremo finanziare entrambe.
Un incidente in una centrale nucleare non è pericoloso come un incidente in una centrale fotovoltaica.
Le scorie non sappiamo dove metterle. Le centrali non sappiamo dove metterle.

Risparmio, efficienza e fonti rinnovabili, sostenibili e pulite, sono l'unica strada percorribile se vogliamo arrivare lontani come genere umano, non semplicemente come nazione.
Non è una semplice partitella a scacchi, è il nostro futuro.

Io dico no al nucleare

29 novembre 2010

Biobox consegna a domicilio i prodotti biologici della Tuscia

La parte del capannone industriale antistante a quello della mia azienda è stato affittato.
Ho scoperto così, con estremo piacere, l'esistenza di Biobox.
Biobox confeziona pacchi di varie dimensioni contenente frutta e/o verdura da agricoltura biologica e li consegna direttamente a casa o presso dei punti di raccolta collettivi.
Nasce dall'unione delle esperienze di Biosic, azienda specializzata nell'export di prodotti biologici all'estero, ed Arvalia, storica azienda viterbese produttrice di prodotti biologici.
Il funzionamento di Biobox ricorda molto da vicino quello dei GAS (gruppi di acquisto solidale), infatti se si riesce a mettersi d'accordo tra amici, parenti e vicini Biobox sono pronti ad aprire nuovi punti di raccolta collettiva, consegnando settimanalmente prodotti appena raccolti. Biobox si occupa di reperire i prodotti da aziende agricole con certificati biologici, li divide in varie scatole (box) di vario peso e contenuto e li consegna.
Da breve tempo ha iniziato a commercializzare anche prodotti confezionati.

13 novembre 2010

Il Marrugio Agriturismo ecosostenibile nella Tuscia

Spesso racconto mirabolanti esperienze eco sostenibili sparse per il mondo e magari non conosco quelle che sono dietro casa mia.
Agriturismo Il Marrugio ne è un esempio.
Si trova in Località Carrozza a Viterbo lungo la strada che collega Vetralla con Tuscania all'altezza dell'imbocco per la superstrada.

Cos'ha di tanto speciale? Iniziamo col dire che ha un impianto fotovoltaico da 20 kW, affiancato ad un impianto solare termico di 32 mq. Se manca il sole si può sempre usare l'impianto geotermico e, a breve, saranno allestiti un impianto idroelettrico da 10 kW ed uno eolico da 50 kW! Un mix energetico da far invidia a chiunque sogni una vita ad energia rinnovabile. Non è necessario dire che l'illuminazione è gestita per ottenere il massimo dell'efficienza, le camere sono coibentate per evitare sprechi nella gestione della temperatura.

Quasi la totalità del cibo che offrono al ristorante è auto prodotto, e per il resto si affidano a prodotti biologici della zona e quindi a Km 0.

Piscina, campi da calcetto e tennis, convenzioni con laghetto di pesca e campo da golf (EasyGolf) sono la ciglieggina sulla torta.

www.ilmarrugio.com

Recensioni sulla mia capatina a Milano

Ecco le recensioni pubblicate su TripAdvisor dell'albergo e dei ristoranti che ho visitato durante la mia sosta a Milano:

Hotel Mozart
"Ho pernottato due notti in questo hotel come base d'appoggio per recarmi in fiera distante 10 minuti a piedi dall'ingresso Gatta Melata.
Silenzioso, nonostante il tutto esaurito per una partita di calcio, pulito. Bagno e doccia confortevole
continua..."

Osteria Pizzeria Bacco per Bacco
"Osteria di altri tempi, lo si percepisce anche dal menu: le pizze per esempio sono solo le classiche, e l'età media dei clienti è altina. Il prezzo al contrario è aggiornato ai tempi attuali continua..."

Il vecchio e il mare
"Ristorante sardo con specialità di pesce. La struttura di per se non è nulla di particolare, specialmente la veranda coperta all'esterno, ma ho mangiato dell'ottimo pesce continua..."

7 novembre 2010

Raccolta pneumatica di rifiuti in Canada

A Montréal in Canada la svedese Envac sta realizzando il più grande impianto pneumatico per la raccolta dei rifiuti.Una rete che servirà più di 8000 tra uffici e case. I rifiuti, opportunamente differenziati, vengono inseriti in speciali oblo colorati collegati ad un tubo che, grazie a delle grandi ventole, li aspirano portandoli al punto di raccolta.
L'impianto verrà inaugurato nel 2012.

[via Wired]

6 novembre 2010

Sono stato allo IAB Forum Milano 2010

Anche se dalla foto non si direbbe lo IAB forum è una fiera che si occupa di pubblicità attraverso internet, ci sono stato per lavoro per conto della mia azienda.
Questa è la seconda edizione a cui partecipo, dopo quella dell'anno scorso, e ben 3 edizioni romane: 2008, 2009 e 2010.

Due giorni di convegni, workshop, incontri con aziende, agenzie e concessionarie. Testa piena di nozioni, informazioni ed idee.

Gli stand e gli espositori erano tantissimi, da Google a Yahoo passando per grandi concessionarie come TAG e Banzai, per arrivare a storiche agenzie come Ad Maiora, sul cui forum, tanti anni fa, mi sono specializzato nel SEO (ottimizzazione dei siti per i motori di ricerca).

Per la cronaca, la ragazza in foto è la crocerossina di Speakage che, provocatoriamente, offrivano la medicina contro la dipendenza dai social network: mentine e ovviamente i loro servizi web.

In definitiva è un occasione per rompere la monotonia, trovando nuove idee, spunti e partire di slancio per un nuovo anno pieno di sfide.

29 ottobre 2010

Il Tetra Pak va gettato con la carta, anche a Vetralla



E' dal 2005 che seguo l'evoluzione del riciclo del Tetra Pak, cercando di diffondere l'informazione.
A Marzo avevo ricevuto una comunicazione nella buca delle lettere che anche a Vetralla stava partendo il recupero di questo materiale, ed era sufficiente conferirlo nei contenitori della carta.
Finalmente il comune dove abito è riportato nel sito TiRiciclo.it, ed ho avuto anche altre conferme.

Passaparola.

20 ottobre 2010

E' nato il Portale della Città di Vetralla

Segnalo un nuovo progetto web di Filippo Mazza, già autore di Blogolandia Vetralla: si tratta del Portale della Città di Vetralla.

Sito realizzato su piattaforma open source Joomla, che conterrà notizie, eventi, informazioni e segnalazioni dei cittadini vetrallesi.

Imbocca al lupo a Filippo per questa nuova avventura.

16 ottobre 2010

L'indifferenza

Come nel video della donna che muore nella sala d'attesa,  del tizio travolto da un'auto, dell'ucciso dalla camorra, la cosa che mi lascia sempre perplesso di queste situazioni è l'indifferenza. La paura di agire, di aiutare. La voglia di non immischiarsi. La fretta di andara chi sa dove. La totale mancanza di compassione.
La scena della metro di Roma dove una donna che riceve un pugno rimane a terra per svariati minuti senza che nessuno si avvicini, morendo successivamente in ospedale, è l'ennesima conferma che facciamo schifo.

Evotek vi trasforma l'auto in elettrica

Una volta c'erano i pionieri del GPL (o metano), quelli che ti convertivano un'auto da benzina a gas. Per qualcuno era una rivoluzione, per altri una bestemmia. Oggi abbiamo auto a gas costruite direttamente dai produttori, con tanto di marketing pubblicitario martellante.
Con il motore elettrico si sta verificando la stessa situazione. Qualche rara casa costruttrice propone modelli ibridi, altri stanno per lanciare in un futuro non specificato modelli totalmente elettrici.
Ma perchè aspettare? Chi l'ha detto che per avere un'auto elettrica è necessario farla nuova?
Tempo fa vi segnalai l'azienda EVE, oggi aggiungo Evotek, un'azienda che indovinate un po' ha sede a.... Maranello.
Con 8.700€ convertono una Smart da benzina ad elettrica. Vi sembrano tante? Tenete conto che si può ottenere la sospensione della tassa di circolazione per 5 anni, la RC che costa circa il 50% in meno; un pieno costa meno di 2 euro (autonomia 70Km); meno 85% di costi di manutenzione; e se qualche amministrazione locale lo prevede ci sono anche incentivi economici.
Per qualcuno sarà l'ennesima bestemmia, per me è iniziata una nuova rivoluzione.
[via Ecoblog]

12 ottobre 2010

Elettrodomestico per fare il compost in casa

Il progetto si chiama N.O.WA.S.T.E. (no waste = no rifiuti), ed è l'acronimo di New Organic Waste Sustainable Treatment Engine (nuovo elettrodomestico per il trattamento sostenibile dei rifiuti organici).
Fondamentalmente si tratta di un elettrodomestico per il compostaggio casalingo che verrà testato in diversi comuni della Sicilia. Il progetto dell'I.R.S.S.A.T. (Istituto di ricerca, sviluppo e sperimentazione sull'Ambiente ed il territorio) è sponsorizzato dagli incentivi europei Life serve a verificarne l'efficacia dal punto di vista economico, ambientale e pratico.

Se non volete aspettare 30 mesi per i risultati potete acquistare NatureMill un composter domestico a circa 340€.  Può contenere fino a 1,5 Kg al giorno di rifiuti organici, ed in due settimane vi restituirà dell'ottimo compost da usare nel vostro giardino, il tutto, assicurano, senza cattivi odori. Consumo elettrico: 5 Kwh/mese. Altroconsumo però ne sconsiglia l'uso: troppo piccolo ed i cattivi odori si sentono.

Se invece non volete consumare energia elettrica, ed avete un po' di spazio in giardino, in commercio si trovano delle compostiere, dei semplici contenitori adatti a favorire la decomposizione aerobica.

I rifiuti organici rappresentano quasi la metà di tutti quelli che portiamo normalmente in discarica con a costi decisamente elevati. Riciclarli sarebbe un enorme risparmio economico ed ambientale.

6 ottobre 2010

Eolo soffia sulla Svizzera con il suo Airpod

L'ennesimo annuncio dell'imminente produzione dell'ennesima versione di Eolo, l'auto ad aria compressa.
Dopo essere stata annunciata in America, Australia, Regno Unito, ed anche in Italia, compresa la versione del gruppo di continuità, miseramente fallito, e chi sa in quanti altri paesi, la MDI sbarca in Svizzera.
"I lavori per l'installazione della prima catena di montaggio cominceranno entro la fine di ottobre, ha indicato oggi Henri-Philippe Sambuc, promotore del progetto della società Catecar. Nel primo anno d'esercizio dovrebbero uscire dagli stabilimenti 150 mini-automobili al mese, un numero che dovrebbe in seguito salire a 700." Così recita un articolo del Corriere del Ticino.
Il modello prodotto sarà l'Airpod di cui ho già scritto in passato. Lo stesso modello che un gruppo d'acquisto vorrebbe importare in Italia.

Ormai è diventata una barzelletta, il lancio è sempre imminente, la produzione dietro l'angolo, la vendita sempre entro fine anno, ma chi sa di quale secolo. I problemi di congelamento saranno stati risolti? E l'efficienza? Magari, anziché problemi tecnici, il vero avversario è l'OPEC, almeno secondo i complottisti.

Eolo è la più grande bufala mai congegnata, oppure un sogno irrealizzabile. Magari rivoluzionerà il modo di muoverci e dobbiamo avere pazienza. Continuerò a seguirne l'evoluzione, ma ormai la speranza è ai minimi storici.

Tutti gli articoli su Eolo e su progetti simili sono elencati qui.

2 ottobre 2010

Ridateci i soldi del CIP6

Il 7% delle nostre bollette dovrebbe servire a finanziare le energie rinnovabili: CIP6.
In realtà gran parte di questi fondi vengono bruciati dagli inceneritori.
Anche l'Europa ci ha detto che è sbagliato con la procedura di infrazione 2003/2246 mettendoci in mora.
Allora visto che questi soldi sono stati spesi male, rimborsateceli e nel futuro spendeteli per le rinnovabili vere.
Questo è il senso della Vertenza nazionale per il rimborso del CIP6 organizzata da Diritto al Futuro alla quale tutti dovremmo unirci.
Altri miei post sul CIP6 qui.

Il superpomodoro NON OGM

Un risultato formidabile in rapporto ai fondi ottenuti da queste ricerche, rispetto ai blasonati e magari pericolosi transgenici o OGM (come il fantomatico pomodoro nero).
Semplicemente incrociando diverse varietà di pomodoro è stato realizzato un superpomodoro gustoso ma soprattutto salutare e assolutamente naturale e senza modifiche genetiche in laboratorio.
Tasso elevato di licopene e vitamina C, elementi antinfiammatori e particolari antiossidanti come l’ antocianine che garantisce una massima protezione contro sindromi metaboliche, tra cui quelle cardiovascolari, diabetiche, obesità e soprattutto ha il pregio di contrastare la massiccia formazione di colesterolo e trigliceridi.
Il progetto è dell'Istituto di Chimica Biomolecolare CNR di Napoli
Diversi articoli qui.

9 settembre 2010

Sono un androidiano smart

Nell'immagine qui a fianco sono riportati i telefonini che ho utilizzato fin'ora. Il mio primo cellulare lo acquistai nel 1999 quando iniziai a lavorare come consulenti informatico in TIM, era impensabile non averlo.
In 11 anni 4 telefonini, tutti di fascia bassa (tranne il primo che però era usato) e l'ultimo.
Tutti marchi europei, tranne l'ultimo. Tutti semplici, tranne l'ultimo.
Già l'ultimo... C'è qualcosa di diverso... Gli amici penseranno che sono impazzito.
Si tratta di un HTC Wildfire, un cosiddetto smartphone. Ho deciso di comprare uno smartphone perchè mi capita sempre più di frequente la necessità di collegarmi al web anche in mobilità. Ho deciso un HTC perchè a mio parere è la marca che meglio ha saputo sfruttare il nuovo sistema operativo Android di Google, non è un caso che l'abbia scelto come partner per il primo telefonino marchiato con la grande G. Ho scelto Android perchè uso gran parte dei servizi di Google, perchè è considerato il migliore attualmente in circolazione, è basato su Linux, ha una filosofia più "open" rispetto all'iOS dell'iPhone di Apple per esempio, (per quanto possa essere Google è pur sempre una multinazionale, non pretendiamo troppo).
Ho preso un Wildfire perchè il Desire costava troppo per le mie tasche.
Il mondo dove lavoro: web&webmarketing, si sta spostando sul mobile, non posso arrivare dopo i miei clienti, è giunto il momento di passare dall'SMS a qualcosa di più...

29 agosto 2010

PV: Parole Verdi

Si chiama PV: Parole Verdi
E un blog della galassia Blogosfere e si occupa di fonti rinnovabile e risparmio energetico. Non so perchè non mi era capitato prima di segnalarlo...

Nuovo conto energia 2011

A Gennaio del prossimo anno scatterà la terza versione del conto energia. Il conto energia è un incentivo, nato nel 2005 dal recepimento di una direttiva europea, alla produzione di energia elettrica prodotta da pannelli fotovoltaici.
Secondo il GSE con il primo conto energia sono stati realizzati 5.734 impianti per una potenza di 164.951 kW, mentre con il secondo, dal 2007, fino ad oggi, 88.666 per 1.348.718 kW.
Sostanzialmente gli incentivi calano, riviste le differenze tra impianti integrati e non. Ovviamente le novità sono molteplici ed in rete si trovano diverse analisi (1 - 2 - 3): Gazzetta Ufficiale.

Dal mio semplice e banale punto di vista per far decollare veramente il fotovoltaico gli incentivi dovrebbero durare di meno, facendo ripagare l'impianto magari in 5 anni e se servissero più soldi basterebbe smettere di incentivare gli impianti CIP6 "assimilati": gli inceneritori.

La rinascita elettrica del Portogallo

Entro la fine di quest'anno il 45% dell'energia portoghese verrà prodotta da fonti rinnovabili, 5 anni fa era solo il 17%. Nel 2011 verrà inaugurata la prima rete europea per la ricarica di auto elettriche.
Noi a gennaio forse sapremo dove vorrebbero costruire le centrali nucleari, e mai sapremo dove mettere le scorie.

24 agosto 2010

18 agosto 2010

Boom di impianti fotovoltaici a Vetralla

Secondo quanto riportato dal blog di Vetralla a 5 Stelle nel comune dove abito c'è una vera e propria rincorsa al fotovoltaico: 34 impianti per una potenza totale di 374 kW. 4 anni fa ce n'era uno solo. Siamo quarti in classifica, come numero di impianti, rispetto agli altri comuni della Tuscia.
Sicuramente alla fine di quest'anno un grande contributo lo darà il bando della provincia. Spero presto di poter contribuire a far salire Vetralla in classifica.

15 agosto 2010

Le novità e le buone notizie dal mondo del fotovoltaico

Ci sono sempre nuovi blog interessanti da scoprire. Oggi segnalo FotoVoltaico e promette di segnalare le novità e le buone notizie dal mondo del fotovoltaico. Nato nel 2008 ha in attivo pochi post, 20 al momento in cui scrivo, ma con segnalazioni interessanti: http://blog-fotovoltaico.blogspot.com

14 agosto 2010

Centrali solari orbitali

I principali problemi degli attuali impianti fotovoltaici sono l'efficienza e l'intermittenza.
Serve una grossa superfici per catturare poca energia e di notte la produzione si arresta.

Una delle soluzioni potrebbe essere l'utilizzo di una centrale solare fotovoltaica orbitante.
Molto sinteticamente si tratta di un grosso satellite che cattura l'energia solare direttamente dallo spazio e la redirige sotto forma di microonde, o ancora meglio in infrarosso, ad uno o più collettori a terra.
Se ne parla dagli anni 70 quando ancora sembrava fantascienza, oggi molte nazioni, università ed aziende private ci stanno lavorando intensamente.

7 agosto 2010

Royce Radio

La foto qui a fianco ritrae me, a 3 anni, in braccio a mio nono materno davanti al suo negozio a Brighton in Inghilterra, due mesi prima che ci lasciasse.
Il negozio si chiamava Royce Radio, vendeva radio di seconda mano ed effettuava riparazioni. Vendeva anche dischi e, quando furono inventate, riparava anche televisori.
La sua storia è stata pubblicata su una rivista di un'associazione (NLCA) che si occupa della zona di Brighton dove sorgeva il negozio. Tutto nato da un'intervista a mia madre.
Spulciando il web ho trovato, tra i commenti di un sito, un tal Paul Martin che, quando aveva quindici anni, andava spesso da mio nonno per parlare di dischi e di musica, anche se con l'età era diventato un po' scontroso e ripeteva spesso: "voi ragazzi venite qui solo per prosciugarmi il cervello".

Per una volta c'è qualcosa di personale sul web che non ho pubblicato io :)

31 luglio 2010

L'uranio è come il petrolio

L'uranio, principale fonte energetica per le centrali nucleari, non è una risorsa rinnovabile, è un minerale che prima o poi finirà. Come il petrolio.

Allo stato attuale le cave di uranio non estraggono abbastanza materiale per soddisfare il fabbisogno. Il grafico qui accanto mostra in rosso la richiesta ed in blu la produzione. La mancanza viene compensata dallo smantellamento delle bombe nucleari. Secondo l'ASPO non ce ne sono rimaste poi tante in circolazione.
Fare previsioni sulla fine dell'uranio è assai complessa, ma è certo che questa scarsità ne farà aumentare il prezzo se continueremo ad utilizzarlo nelle centrali attuali e future. Qui a fianco il grafico dell'andamento del prezzo. Vi ricorda qualcosa?

Tralasciando il fatto che non abbiamo la più pallida idea su dove immagazzinare le scorie delle centrali, e la pericolosità delle stesse, la scelta del nucleare come fonte energetica del futuro appare poco lungimirante.

Purtroppo le energie veramente rinnovabili come eolico, solare ecc coprono una parte bassissima di richiesta energetica, sono intermittenti e ancora poco efficienti. A mio modesto parere, rimangono l'unica strada da percorrere, insieme ad una drastica riduzione degli sprechi da attuare subito.

26 luglio 2010

Festa sociale per il 30° anniversario della fondazione di AVIS Vetralla

Programma per i festeggiamente del trentesimo anniversario della fondazione della sezione di Vetralla dell'AVIS.

Giovedì 5 Agosto alle 21.00 presso la Villa Comunale P. Canonica la compagina teatrale "I Dialettanti" presenta la commedia "SU.....E GIU".

Venerdì 6 Agosto alle 21.00 sempre alla Villa Comunale la compagnia teatrale "I Casaioli" presenta la commedia "HANNO SPASO 'NA CHIACCHERA"

Sabato 7 Agosto dalle 8.00 alle 10.00 donazioni presso la sede di Vetralla in Piazza Umberto I
Alle 17.00 raduno dei partecipanti, sempre presso la sede Vetrallese. Da li alle 17.30 partirà la sfilata corteo fino al monumento del Donatore a Piazza Marconi con deposizione del mazzo di fiori e spettacolo del Gruppo Sbandieratori di Vetralla. Il tutto accompagnato dalla musica del complesso bandistico "O. Pistella".
Alle 19.30 Cena offerta ai donatori presso l'osteria-griglieria "Il Baiocco" (necessaria prenotazione al numero 0761/477588)
La serata si conclude alle 21.00 presso la Villa Comunale con lo spettacolo musicale di "Nota Christian".

Giovedì 26 Agosto alle 21.00 in Piazza Franciosoni il complesso bandistico "O. Pistella" presenterà il concerto "Quelli degli anni '80"

Venerdì 27 Agosto alle 21.00 sempre a Piazza Franciosoni il concerto della Fanfara della Polizia di Stato.

24 luglio 2010

Grafico storico prezzo del propano

Come per il GPL della mia auto, riporto i prezzi che rilevo personalmente sul propano per la caldaia a gas della mia abitazione. Uso un contenitore interrato, in comodato d'uso, che la TOTALGAZ periodicamente rifornisce.
Ecco il costo per litro dal 2004 al 2010 (riguardante 5 rifornimenti) passato da 0,68 a 1,09€ (prezzo finale IVA inclusa). Ho sempre cercato di sfruttare le offerte rifornendomi d'estate (per la cronaca consumo poco più di 300 litri/anno). Di seguito il grafico: